Home > Recensioni > Un Amore All’Improvviso
  • Un Amore All’Improvviso

    Diretto da Robert Schwentke

    Data di uscita: 02-10-2009

    vai alla scheda del film

    Loudvision:
    Lettori:

Quando l’amore si volatilizza

“Un Amore All’Improvviso”, titolo davvero banalizzante per “A Time’s Traveler Wife”, è il nuovo film uscito dalla pena di Bruce Joel Rubin, già sceneggiatore del cult per romanticoni “Ghost”. Banalizzante sì, ma non certo perché ci si debba aspettare un capolavoro, anzi. È banalizzante solamente perché il titolo non suggerisce neanche un po’ che si parlerà tanto d’amore ma anche, però, di fenomeni paranormali.

Henry è infatti un viaggiatore nel tempo. Un viaggiatore decisamente particolare però, perché innanzitutto non è in grado di controllare le proprie sparizioni e poi perché si ritrova catapultato indietro o avanti negli anni completamente nudo. Difficile quindi vivere una relazione amorosa con un tipo così. E lo sa bene che Clara, che ha conosciuto Henry quando era appena una bambina per poi incontrarlo di nuovo, in sua versione più giovane, appena compiuta la maggiore età. Complicato da seguire? In effetti inizialmente il meccanismo può lasciare spaesati, ma ci si abitua in fretta.

Una volta riemersi da questa – ammettiamolo, piacevole – confusione, ciò che rimane è un melodramma fatto e finito, ben più mieloso del già mieloso “Ghost”, film che però poteva vantare la carica umoristica di una strepitosa Whoopi Goldberg. E alla fine, “Un Amore All’Improvviso” è un titolo che gli si addice. Forse anche troppo.

OneLouder

Ci sono persone che spariscono. Magari dopo una notte di sesso, oppure dopo il primo appuntamento. Però ci sono sempre i cellulari, facebook e quant’altro. Per la protagonista di “Un Amore All’Improvviso”, invece, la tecnologia non viene proprio in aiuto. Il suo bello sparisce e si ritrova tutto nudo in un’altra epoca. Dite la verità: ribollite di gelosia al solo pensiero, vero?

Pro

Contro

Scroll To Top