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  • Viaggio Al Centro Della Terra 3D

    Diretto da Eric Brevig

    Data di uscita: 16-01-2009

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In your face

Le mode vanno e vengono, si sa. Come ogni omicida che si rispetti, tornano sempre sul luogo del delitto. Tanto valeva, allora, conservare quegli occhialini 3D che tanto andavano di moda negli anni ’80, visto che oggi la chimera del film in tre dimensioni è tornata a ispirare registi ed esperti di effetti speciali. Il primo action movie a tentare di bucare lo schermo è “Viaggio Al Centro Della Terra 3D”, una trasposizione dell’omonima opera di Jules Verne, adattata alla contemporaneità di un attore come Brendan Fraser.

Ancora una volta nei panni di un novello Indiana Jones, il tre volte protagonista delle avventure di “La Mummia” porta agilità, muscoli e ironia anche nei cunicoli che bucano il cuore del nostro pianeta. L’impianto narrativo si riduce notevolmente rispetto alla trilogia partita dall’Egitto, presentando dei protagonisti che inseguono i personaggi del libro di Verne e ne ricalcano i passi senza troppa inventiva. Il centro della scena, infatti, è quella terza dimensione che dovrebbe trascinarci all’interno della pellicola.

Non è questo, però, quello che succede. È il film stesso che ogni tanto, alla maniera degli horror meno riusciti, fa bu! fuori dallo schermo per ricordarci la funzione dei fastidiosi occhialini. Oltre a spaventarci per uno yo-yo molto in your face, che ci arriva proprio in mezzo alle palle degli occhi, riusciamo a godere ben poco della terza dimensione, osservabile attentamente nei dialoghi con interlocutori su piani differenti, ma non significativamente incisiva sulle scene di azione.

Proprio queste si crogiolano in un’ambientazione fantastica da intrattenimento per famiglie, o meglio per bambini, dovremmo dire. Gli spettatori più piccoli potranno perdonare l’ingenuità del plot (nonché alcune incongruenze) e se la spasseranno con i titoli di testa che escono dallo schermo, i loro accompagnatori non si accontenteranno invece dalla simpatia di alcune battute.

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