Home > Recensioni > West And Soda

Correlati

Spaghetti Western d’animazione

Sono passati 16 anni dai primi sperimentali e pionieristici lungometraggi italiani d’animazione, un tempo enorme, un vuoto difficilmente colmabile.
16 anni di silenzio che hanno visto il progredire e l’affermarsi dell’animazione americana targata Disney.
E l’arduo compito di riempire quel vuoto e di sfidare lo strapotere disneyano spetta a un giovane artista di Bergamo, un disegnatore emergente pieno di talento, che rompe il digiuno offrendo al pubblico italiano un capolavoro dell’animazione.
L’artista in questione è Bruno Bozzetto, il film: “West And Soda”.

Il lungometraggio, come è facilmente intuibile dal titolo, è un western, o meglio la parodia di un western.
Bozzetto si ispira a un classico del genere, “Il Cavaliere Della Valle Solitaria”, e ne cita gli archetipi, li omaggia, li esalta, li stravolge, ironizzando, sin dai primi fotogrammi, su cliché tipici come le carcasse nel deserto, la diligenza e gli indiani, la scazzottata nel saloon e il duello tra pistoleri sotto il sole cocente.
La storia è un esempio perfetto di fiaba interpretata in chiave moderna: la giovane e indifesa fanciulla, minacciata dal Rodrigo di turno e dai suoi bravi, che, dopo mille disavventure, viene salvata da un affascinante e tenebroso straniero.
L’happy end naturalmente è d’obbligo, come in ogni favola che si rispetti!

E come nella più riuscita delle favole, anche questo film sembra immortale, quasi sospeso nel tempo.
Nonostante i suoi quarantaquattro anni, “West And Soda” è infatti di una modernità quasi sconcertante. Ciò che spicca è l’essenzialità, la semplicità del disegno, che si accompagna alla cura per le ambientazioni.
Per evitare il confronto, e l’inevitabile sconfitta, con la perfezione manierista della produzione disneyana, Bozzetto ha scelto di dirigere il film verso nuove strade, puntando su un’animazione volutamente povera, imperfetta e minimalista che ha assunto, con il passare degli anni, contorni quasi avanguardistici.
Oltre all’immagine, un’attenzione particolare è stata infine destinata alla colonna sonora, la vera anima del film, estremamente evocativa e degna di capolavori della grande tradizione western, da John Ford a Sergio Leone.

OneLouder

“West And Soda” è uno di quei film che visto la prima volta lo apprezzi, visto la seconda lo elogi, visto la terza (e le successive) lo ami!
È un film che non stanca mai, rivela sempre nuovi dettagli, nuove esilaranti parodie che lo rendono immortale agli occhi dello spettatore (almeno ai miei!).
Ovviamente devi fare i conti con un ritmo narrativo che non è certo “attuale”, soprattutto se sei abituato alla frenesia dei film di animazione moderni.
Ma la bellezza di questa pellicola sta proprio nel tempo che Bozzetto concede ad ogni singola battuta, per permetterci di assaporarla, di goderla completamente.
E che dire dei personaggi: dal cattivissimo a Johnny, dai due divertenti becchini all’esercito di formiche guerriere, un universo di macchiette irresistibili e di gag irriverenti assolutamente imperdibili!

Pro

Contro

Scroll To Top