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  • X-Men Le Origini: Wolverine

    Diretto da Gavin Hood

    Data di uscita: 29-04-2009

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Dell’arte sublime del dare mazzate

“Non staranno esagerando?” Questa la reazione naturale alla notizia che Hugh Jackman avrebbe portato ancora una volta al cinema il suo Wolverine. Eppure, nonostante lo scetticismo, le quasi due ore di “X-Men Origins – Wolverine” fugano molti dubbi.

“Wolverine” narra la genesi dell’incazzoso James Mader, dall’infanzia alla selvaggia alleanza col fratello Victor, passando per guerre mondiali, Vietnam e missioni per il governo. La storia è densa, ma non per questo Gavin Hood rinuncia ad approfondire la psicologia di Wolverine – che non è poi così complessa, riducendosi al dualismo istinto-ragione. Anche il rapporto tra Logan e Victor e la storia d’amore tra il Ghiottone e Kayla sono appena accennati, ma nessuno si aspettava un altro “Dark Knight”.

Ciò che invece viene esplorato a fondo è la quantità di mazzate che si danno tutti quanti. Rassicuriamo i fan: “Wolverine” è un gran film d’azione, tamarro al punto giusto e visivamente mozzafiato – dalle Montagne Rocciose a Three Mile Island, non c’è una location che non valga la pena di essere guardata. Il cast di supporto contribuisce all’intrattenimento, anche se dispiace che due supereroi grandiosi come Gambit e Deadpool compaiano così poco.

Per la gioia di ogni nerd, il film è ricco di citazioni e riferimenti all’universo Marvel: facciamo in tempo, tra le altre cose, a intravedere il futuro Ciclope e a godere di un cameo del buon Dottor Xavier. Non si tratta di semplici strizzate d’occhio, quanto di un altro tassello nell’impresa di trasferire al cinema l’opera di Stan Lee e Jack Kirby nella sua interezza. Un modo come un altro per fare soldi? Un’impresa dall’afflato epico? Solo il tempo (e la qualità dei futuri film) ce lo potrà dire. Per ora godiamoci il miglior film sugli X-Men mai fatto finora.

OneLouder

Siete cinefili, donne innamorate di Sophie Kinsella o Enrico Ghezzi? Evitate “Wolverine”: non ci trovereste nessun motivo di interesse. Siete maschi imbottiti di testosterone, amate coccolarvi gli occhi con tamarrate d’altri tempi o più semplicemente sapete godervi un po’ di sano intrattenimento senza troppe pretese? “Wolverine” fa per voi. Ci si potrebbe chiedere a cosa serva tutto ciò, quando i fumetti di Lee e Kirby sono a disposizione di tutti e sono comunque superiori alla loro trasposizione cinematografica; ma aspettate di vedere la prima, vera, grossa esplosione: capirete che avete speso bene i vostri soldi.

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