Home > Recensioni > Resurrecturis: Non Voglio Morire
  • Resurrecturis: Non Voglio Morire

    Resurrecturis

    Loudvision:
    Lettori:

Evoluzioni

Un album autobiografico, una band storica ma da sempre legata al circuito underground, molte collaborazioni e tante, forse troppe, influenze. Tutti questi elementi contribuiscono a creare “Non Voglio Morire”, terzo album dei Resurrecturis, che arriva dopo una lunga pausa: sono cresciuti, sono cambiati, e questo disco rappresenta il distacco dal passato e i buoni propositi per il futuro.

Dal death old school a influenze metalcore a ballad più power, in questo album c’è veramente di tutto, ma nonostante questo non riesce a farsi apprezzare pienamente. Sicuramente è un punto di partenza, non certo un arrivo.

Dopo anni e anni di attività e di cambi di formazione i Resurrecturis altro non sono che il leader e mente del gruppo Carlo Strappa e una serie di collaboratori che si alternano nei vari brani.
Interessante l’intento autobiografico, interessante la scelta di rendere disponibile l’intero album sul sito ufficiale, interessante la cura estetica del digipack, peccato solo che il contenuto non riesca a brillare e che sia fin troppo evidente il suo ruolo di inizio di un altro progetto ben più ampio e ambizioso.

Pro

Contro

Scroll To Top