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Ricette dal Cinema: brownie a Notting Hill

​Il mio angolo di Londra preferito. C’è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all’uomo. La bottega del tatuaggio con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere “sono pazzo di Ken”. I parrucchieri radicali dove tutti quelli che escono sembrano una delle api e girls versione “i capelli sono miei e me lo gestisco io”. E poi all’improvviso è il fine settimana. Dall’alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla affollando Portobello rd fino a Notting Hill Gate. E dovunque guardi migliaia di persone comprendo milioni di oggetti di antiquariato alcuno autentico altri…non proprio autentico.
La cosa bella è che molti miei amici sono finiti in questa parte di Londra.
E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni. In questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie ed io abbiamo acquistato prima che lei mi piantasse per un clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome….

Come non riconoscere da queste battute Notting Hill, commedia sentimentale diretta da Roger Michell ambientata nell’omonimo quartiere di Londra.
William Thacker (Hugh Grant) è il proprietario di una libreria specializzata in libri di viaggio che condivide l’appartamento dalla porta blu con un’amico spiantato Spyke (Rhys Ifans) e ha una passione per la star del cinema americano Anna Scott (Julia Roberts).
Una mattina Anna entra nel suo negozio e Will cerca in un modo un po’ imbranato di strapparle un sorriso. Poco dopo si scontrano per strada, lui le rovescia addosso un’aranciata e balbettando si propone di aiutarla a pulirsi offrendole la casa che dista appena 17 metri dal luogo dello scontro: dopo essersi cambiata Anna, colpita dalla sua gentilezza e goffaggine, lo bacia lasciandolo senza parole.
Qualche giorno più tardi il coinquilino Spike gli dice che una ragazza americana di nome Anna l’aveva cercato tre giorni prima lasciando un recapito: con qualche difficoltà, più che altro legata al nome fittizio che Anna usa nelle registrazioni (signorina Flinstone, Bambi, Pocahontas…), Will riesce a ricontattarla e fissano un incontro per il pomeriggio al suo hotel. Arrivato Will viene catapultato in un ricevimento di presentazione dell’ultimo film dell’attrice e per poterla incontrare si finge giornalista della rivista Cavalli e Segugi, la prima che vede appoggiata su un tavolino all’ingresso della suite. La invita ad uscire per la sera, lei prima declina e poi accetta ma lui ricorda che c’è la cena di compleanno di sua sorella Honey (Emma Chambers): senza troppi problemi Anna si propone di accompagnarlo.
La cena si svolge a casa di Bella (Gina McKee) e Max (Tim McInnerny), il miglior amico di William, e vi partecipa anche Bernie (Hugh Bonneville), altro amico di Will. Durante la cena vediamo Anna osservare la normalità di una serata tra amici: parlerà delle sue fragilità in una gara per l’ultimo pezzo di brownie battendosela con Will stesso con ironia e leggerezza. Dopo cena Will e Anna passeggiano per il quartiere ed entrando in un giardino privato si baceranno per la seconda volta. La sera dopo escono nuovamente insieme ma inaspettatamente rientrando in hotel Anna trova il suo fidanzato e per una serie di eventi Will si trova costretto a portare giù la spazzatura come fosse il cameriere.

Nel tempo William prova ad uscire con altre ragazze senza successo, finché un giorno Anna si presenta in lacrime alla porta blu per nascondersi dalla pubblicazione di immagini osé scattate da giovane. La giornata scorre serena e tranquilla, i due si avvicinano molto e si raccontano intimità fino a passare la notte insieme. La mattina dopo, però, decine di fotografi sono appostati davanti alla porta blu e fotografano i tre in déshabillé: arrabbiata per la vicenda Anna scappa dalla casa accusando Spike e spezzando il cuore di Will per la seconda volta.

[Anna] “Tu davvero non ci arrivi? Questa storia finirà in archivio. Ogni volta che qualcuno scriverà qualsiasi cosa su di me spunteranno quelle foto. I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre.”
[Will] “Certo. Certo. Io proverò l’opposto se per te va bene e sarò sempre felice che tu sia venuta. Ma forse hai ragione è meglio che tu vada.”

Vediamo cambiare le stagioni mentre Will passeggia per Il mercato di Portobello Road, passa un anno ma lui non ha ancora dimenticato Anna: a cena con gli amici, mentre rivela di non voler più essere triste e di non aver più alcun interesse lei, scopre da Max che l’attrice è tornata a Londra per girare un film e il giorno dopo si reca sul set. Mentre Anna si sta preparando a recitare le ultime scene, Will la sente minimizzare la sua presenza come qualcuno spuntato dal passato e decide di andarsene, nuovamente deluso. Il giorno dopo Anna si reca in libreria per lasciargli un regalo e chiedergli di frequentarsi: Will rifiuta con decisione perché non sopporterebbe una delusione ulteriore.
La loro frequentazione finisce qui o sarà una favola a lieto fine per questo San Valentino?

Julia Roberts impersona un’attrice bella e simpatica che riesce a far provare compassione per lei, nonostante i milioni di compenso a film, quando scopriamo che è a dieta da quando aveva diciassette anni: anche solo provare ad immaginare di essere in regime restrittivo da così tanto tempo ci fa simpatizzare con questa povera attrice…

Hugh Grant è molto credibile nello sfigatissimo e impacciato William che vive con un coinquilino un po’ suonato ed è stato piantato dalla moglie.

C’è poi il gruppo di amici di Will, uno più divertente dell’altro, una bellissima colonna sonora e sequenze che si sono fissate nell’immaginario di ogni romantico.

In questo film le scene nelle quali viene consumato del cibo rimandano ad ambientazioni familiari, amichevoli e normali: Anna vive questi episodi con la nostalgia di un mondo che non vive più da tempo mentre per Will e i suoi amici sono momenti in cui respirano, si ricaricano insieme e si fanno tutte le confessioni importanti. Osservare le diverse prospettive fa apprezzare in un modo nuovo il privilegio che ciascuno di noi ha nel partecipare a questo momento di vita autentica con le persone che amiamo, non trovate?

Le Ricette dal Cinema potrebbero essere diverse legate a questo film, ma ho scelto di riprodurre il brownie al cioccolato del momento “storia più patetica” della prima cena con Anna. Pronti?

Ricette dal Cinema

Ingredienti per una teglia quadrata 23×23

200 g di cioccolato fondente al 75%
250 g di burro
200 g di zucchero integrale di canna
150 g di farina
4 uova a temperatura ambiente
40 g di cacao amaro
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1/4 di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Fate fondere a bagnomaria il il burro a pezzetti e il cioccolato fondente tritato grossolanamente mescolando fino d ottenere un composto lucido e omogeneo: a questo punto toglietelo dal fuoco e fatelo intiepidire. .
Ora mettete in una ciotola le uva, lo zucchero, il sale e l’estratto di vaniglia. Aggiungete poi il cacao amato setacciato e la farina anch’essa setacciata assieme al lievito. Mescolate il tutto utilizzando la frusta (a mano o elettrica come preferite) e aggiungete da ultimo il cioccolato fuso amalgamando con cura.
Imburrate e rivestite con la carta da forno uno stampo quadrato da 23 cm di lato in cui versate l’impasto livellandolo bene. Cuocete nel forno preriscaldato a 180° per circa 35-40 minuti, o comunque fino a quando il composto si sarà rassodato verificando la consistenza con uno stecchino: l’interno dovrà restare umido e fondente.
Una volta raffreddato tagliate a quadrotti e servite.
Lasciate raffreddare e tagliate la torta a piccoli cubetti. Serviteli accompagnati al thè o al caffè.
Volendo potete rendere l’impasto più goloso aggiungendo delle nocciole dopo aver amalgamato il cioccolato fuso alle polveri.

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