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Ricette dal Cinema: Chocolat e peperoncino, la torta

C’era una volta un piccolo e silenzioso villaggio nella campagna francese; gli abitanti credevano nella Tranquilité, la tranquillità. Se vivevi in questo villaggio, sapevi ciò che ci si aspettava da te. Conoscevi il tuo posto nello schema delle cose. E se ti capitava di dimenticarlo, qualcuno ti avrebbe aiutato a ricordarlo. In questo villaggio, se vedevi qualcosa che non avresti dovuto vedere, imparavi a guardare dall’altra parte. E se per caso i tuoi desideri non erano stati soddisfatti, imparavi a non chiedere mai di più. E cosi, nel buono e nel cattivo tempo, nella fame e nelle feste, gli abitanti del villaggio si mantenevano saldi alle loro tradizioni. Finché, un giorno d’inverno, non soffiò un irrequieto vento del Nord…

Inizia così “Chocolat”, film del 2000 diretto dal regista Lasse Hallström.

Ci troviamo a Lasquenet, tranquilla cittadina della campagna francese, all’inizio della quaresima dell’anno 1959. Il secondo conflitto mondiale si è concluso da 15 anni e qui il tempo viene gestito con rigore e austerità dal Conte di Raynaud (Alfred Molina), sindaco del paese, al quale si assoggettano con apparente benevolenza tutti i cittadini.
L’arrivo di due figure femminili in mantellina rossa, trasportate come dal Vento del Nord, sconvolgerà piano piano le abitudini: Vianne Rochet (Juliette Binoche), con al seguito la figlia Anouk (Victoire Thivisol) e il suo canguro immaginario, prende in affitto un fondo abbandonato di proprietà dell’anziana Armande (Judi Dench) e inizia a rimetterlo in sesto. Ma in questo periodo dell’anno, in un villaggio così assoggettato alle regole della vita ecclesiastica, quale attività potrebbe sconvolgere maggiormente gli equilibri? Vianne apre una Cioccolateria. Bancone e vetrina si riempiono di deliziosi cioccolatini lavorati in cento modi diversi e torte, catturando l’attenzione di tutti gli abitanti della cittadina. La reazione del Conte Raynaud non si fa attendere: intima a Vianne di moderare la sua attività e nel contempo spinge i concittadini a boicottare la nuova attività per mezzo dei sermoni domenicali di Padre Henry (Huge O’Conor), giovane parroco giunto da pochi mesi.
Grazie ai modi affabili e gentili di Vianne e al misterioso e affascinante tocco esotico di questi nuovi sapori, la cioccolateria diventa un luogo in cui cercar conforto e nuove emozioni per alcuni degli abitanti: la moglie che acquista le noci di cacao grezzo del Guatemala per risvegliare la passione sopita del marito; l’anziano signore col cane, segretamente innamorato da decenni di una vedova della prima guerra mondiale, sceglie le conchiglie di cioccolato per un dolce dono; Armande si confida con Vianne davanti a una tazza di cioccolato grezzo e “cannella rancida” (peperoncino) raccontandole dell’imbarazzo che prova per lei la figlia Caroline fino ad impedirle di vedere il nipote Luke.
L’arrivo dei “topi di Fiume”, gli zingari, che capitanati da Roux (Jonny Depp) approdano alle rive del fiume, contribuirà a smuovere ancora di più gli equilibri del villaggio giunto ad un momento di cambiamento: come reagiranno i concittadini al laccio troppo stretto del conte Raynaud? Cosa accadrà a Vianne e Anouk al ritorno del Vento del Nord? Riuscirà il villaggio ad avere uno spirito nuovo, più leggero, una diversa Tranquilité?

Armande: La tua cannella sembra rancida

Vianne: Non è cannella, è uno speciale tipo di peperoncino

Armande: Peperoncino nella cioccolata calda?

Vianne: Mm-hm, ti tirerà un po’ su

Proprio dalla tazza di cacao grezzo e peperoncino abbiamo preso spunto per la Ricetta dal Cinema di questa puntata, pensando ad un dolce che Vianne avrebbe sicuramente apprezzato: la Torta Azteca. Gli Aztechi credevano che il cacao avesse il potere di liberare desideri nascosti e di svelare il destino: re, guerrieri e nobili assumevano una bevanda a base di semi di cacao tritato insaporita con peperoncino, miele e un’infinita lista di spezie ed erbe che avevano lo scopo di esaltare la nota di piacere del cioccolato che perdurava nel palato.

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Ecco dunque come prepararla.

Ingredienti

Per l’impasto
180 g farina bianca
55 g zucchero
110 g burro
1 uovo
20 g cacao
1 pizzico di sale
½ bustina di lievito

Per farcire
500 g mascarpone
2 cucchiai di miele
2 pizzichi di cannella
1 pizzico peperoncino
1 bustina vanillina
300 g cioccolato fondente tritato

Mescoliamo in una terrina farina setacciata, zucchero, burro, uovo, cacao, sale e, per ultimo, il lievito setacciato.
Lavoriamolo fino ad ottenere un impasto liscio.
Ora procediamo stenendo l’impasto sul fondo e sulle pareti di uno stampo (diametro 24 cm) imburrato ed infarinato, formando un bordo alto 2 cm circa.
Bucherelliamo l’impasto per non farlo alzare troppo durante la cottura visto che dovrà contenere la farcia, lasciamo cuocere per 10 minuti circa nella parte inferiore del forno preriscaldato a 170° C ventilato e facciamo raffreddare a cottura ultimata per evitare di rompere l’impasto.

Nel frattempo scaldiamo il mascarpone e il miele a bagnomaria, incorporandovi il cioccolato, la cannella, la vanillina e, per ultimo, il peperoncino a nostro gusto. Mescoliamo con una frusta a mano finché il cioccolato non si sarà sciolto completamente.
Nel dosare il peperoncino ricordate di tenere in considerazione che la sua presenza sarà più percepibile da crema fredda: consigliamo, quindi, di aggiungerne fino anche sentirete un lieve pizzicorio da crema calda.

Versiamo la crema così ottenuta nel cestello di pasta frolla raffreddato e lasciamo riposare almeno 2 ore in frigorifero prima di servire.

Il luogo dove è stato girato Chocolat si chiama in realtà Flavigny-sur-Ozerain, un paesino considerato uno degli angoli più belli della Francia. Le specialità del posto hanno a che fare non con la cioccolata, ma con la produzione di confetti e caramelle all’anice. Ma ecco, mentre assaggiate una fetta del dolce appena preparato, potrete condividere con i vostri commensali le immagini di gioia, festa ed accoglienza che il film sa trasmettere, inneggiando alla sincerità e alla libertà in modo discreto, aperto al diverso e con un po’ di sana passione

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