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Ricette dal Cinema: sweet november e tacchinella al forno

[Angelica] Non ti esaltare troppo, dobbiamo parlare
[Vince] Pronto?
[Nelson] Vince!
[Vince] Hai visto le cifre della Vitagirl? Abbiamo centrato il target alla grande.
[Nelson] Si sì, niente male (ad Angelica) Parlare di cosa?
[Angelica] Di noi.
[Vince] Tra 24 ore io settore del fast food ci darà la fama o l’oblio. Che hai deciso, lo accetti quel copy oppure no?
[Nelson] no
[Vince] no? Come sarebbe!
[Nelson] Vince…
[Vince] Che significa no! Nelson ci siamo fatti in quattro per questo!
[Nelson] Vince, Vince
[Vince] Cosa?!
[Nelson] Tra 20 minuti
[Vince] Nelson!
Mettono giù il telefono
[Nelson ad Angelica] Di noi? Ma sempre di noi dobbiamo parlare? Non c’è un limite? Una volta d’accordo, due se necessario, tre sono un inutile stress!
Questo è il primo dialogo di Sweet November – Dolce novembre (Sweet November) film del 2001 diretto da Pat O’Connor e remake del film Dolce novembre del 1968.
Nelson Moss (Keanu Reeves) è un brillante pubblicitario completamente assorbito dal suo lavoro che pensa costantemente all’ottenimento di nuovi incarichi, ad essere lautamente retribuito e a sbaragliare la concorrenza nel modo più feroce possibile.
Nell’agenzia per cui lavora è osannato e considerato un genio che non perde mai nemmeno un’idea di pubblicità vincente.
Costretto a presentarsi alla motorizzazione a sostenere l’esame per il rinnovo della patente, osserva tra l’incuriosito e il seccato Sara Deever (Charlize Theron) una bella ragazza che, arrivata in ritardo, prende posto facendo scivolare dall’enorme busta della spesa che ha all’interno vari alimenti, tra i quali un salame che scivola proprio tra i piedi di Nelson. Poco dopo l’inizio del test Nelson le chiede alcune risposte e lei, scoperta a parlare, viene allontanata con l’invito a ripresentarsi dopo un mese.
Rimasta senza patente Sara si presenta sotto casa dell’uomo chiedendogli un passaggio in auto e di fronte al suo rifiuto inizia a fermare i condomini residenti nel palazzo raccontando loro particolari piccanti su una ipotetica ed infondata relazione tra lei e Nelson. Lui, preso alle strette per la preoccupazione di come avrebbero influito le sue scenate sulla sua reputazione, decide di accompagnarla: Sara lo fa guidare fino a Oakland, giunta a destinazione si mette parrucca e occhiali, gli prende le chiavi dell’auto, entra in un appartamento e rapisce due cagnolini destinati alla sperimentazione sotto gli occhi increduli e preoccupati dell’uomo che la crede completamente pazza. Al ritorno a casa lei propone a Nelson di vivere a casa sua per un mese, il mese di novembre: è convinta che lui abbia bisogno rifocalizzare la sua vita. Lui, ovviamente, rifiuta credendola sempre più fuori di testa, ma il modo con cui gli motiva questa richiesta gli rimane in mente.

Giorni dopo la campagna inventata per un würstel viene rifiutata in quanto troppo volgare, Nelson protesta pesantemente contro il cliente e viene licenziato in tronco. Quando arriva a casa, vede la sua ragazza con le valige in mano che lo sta abbandonando.
A casa solo, con la birra in mano, osserva i suoi premi prima di distruggerli tutti. In quel momento il portiere suona al campanello per consegnargli un pacco con la scritta “novembre”: contiene uno dei cani che Sara ha rapito con al collo una copia della chiave di casa sua.
Nelson va a casa della ragazza per restituirle il cane e lei, dopo essersi fatta raccontare la disastrosa giornata, gli rinnova l’invito, visto che è il 1 novembre. Prima di farlo rispondere lo spedisce in bagno senza la camicia bagnata dal cane e Nelson decide di rimanere, ma solo per la notte. Inizia a baciarla volendo andare subito al dunque, Sarah invece desidera che vada con calma quindi lui si irrita e corre fuori: sotto la pioggia lei gli dice che vuole aiutarlo, che si deve fidare e lasciarla fare.

[Sara] Nelson vuoi essere tu il mio Novembre?
[Nelson] Si!

Il mattino dopo, svegliatosi in casa da solo, Nelson chiama Vince (Greg Germann), il collega più fidato, dicendogli di creare un incontro con il loro concorrente: vuole ripartire immediatamente e creando più danni possibili al suo ex capo.
Sara rientra a casa portando abiti improbabili per Nelson: ha dato via i vestiti di lui mentre dormiva e gliene ha procurati degli altri.
In quel momento sale Chaz (Jason Isaacs) vicino di Sara, e Nelson capisce che lei ha un avvicendamento mensile di uomini. La notte è trascorsa e lui è deciso a ritornare alla sua vita immediatamente

[Sara] Qui stiamo parlando di un mese
[Nelson] Non ce l’ho un mese. Il tempo è denaro.

Si accordano per un unico giorno insieme che passano senza cellulare a fare le cose quotidiane di Sara. Mentre stanno portando in spiaggia i cani ai quali lei fa da dog sitter Nelson la osserva incantato correre e saltare con loro.

[Nelson] Perché far cose fondamentalmente futili è meglio che condurre una vita responsabile? Per quanto ti sembri noiosa… chi ti ha nominato esperta, o dottore, o guru? Perché tu hai le risposte giuste?
[Sara] Beh possedevo una piccola ditta la Sublime Pets
[Nelson] Aha..
[Sara] No, dico sul serio! L’ho mollata perché non mi divertiva più capisci?
[Nelson] È accaduto prima o dopo la tournée come cabarettista?
[Sara] Spiritoso…

Durante la cena sulla terrazza di casa Sara gli parla di Ottobre, l’uomo del mese precedente: era timido e lei ha mirato a far accrescere la stima in sé stesso. Un po’ seccato lui la provoca chiedendole di Settembre, ma quel mese non c’era.

[Nelson] Perché un mese?
[Sara] Perché è una durata ideale. È abbastanza per conoscersi e poco per evitare coinvolgimenti.

Dopo cena lui fa per andarsene ma prima si mette a lavare i piatti: durante questa operazione lei gli chiede cosa avrebbe fatto una volta a casa e gli prospetta tv accesa, mail, lavoro, noia, e allora avrebbe pensato a lei. Così avviene e infatti torna da lei.
Nel mese a disposizione Sara vuole fargli capire l’importanza della vita e la superficialità di alcune cose che invece per lui sono fondamentali (TV, cellulare, abiti, auto).

Una sera vanno a cena da Chaz al piano di sotto e trovano lui e il compagno vestiti da donna. Nelson è decisamente fuori luogo e si attacca alla tv, soprammobile divenuto fioriera a casa di Sara: Chaz e Nelson si confrontano su una pubblicità e lui scopre che sono entrambi pubblicitari, concorrenti.
Sara nel frattempo non si sente bene, riceve una telefonata a casa di Chaz, si arrabbia fortemente con l’amico ma non affrontano l’argomento perché c’è Nelson. Lei torna di sopra, Nelson chiede che succede e chi era al telefono ma Chaz gli dice che non è lui a poterle raccontare cosa sta accadendo.
Il giorno dopo lui ha l’appuntamento con il pubblicitario: Sara è molto amareggiata nei suoi confronti, questo mese non doveva avere interferenze lavorative.[Chaz] Non puoi costringere la gente a fare le cose controvoglia, ecco la morale di tutta questa faccenda. È così Sara. E poi li conosco quello come Nelson. Forse hai addentato un boccone troppo duro da masticare.
[Sara] Per questo mi piace. Anche se mi mette un po’ paura.

Durante l’incontro organizzato da Vince col pubblicitario una cameriera rovescia sul tavolo i bicchieri e lui la umilia. Nelson è colpito negativamente dal suo comportamento e, nonostante l’offerta economica estremamente vantaggiosa, rifiuta tornando da Sara con un enorme mazzo di fiori.

Si avvicina la cena del ringraziamento e i due parlano di cosa cucinare quell’anno: Sara non chiamerà i parenti, lo festeggeranno solo tra amici.

[Sara] Pensano che sia svitata.
[Nelson] Tu sei svitata.
[Sara] Ad ogni modo è un argomento noioso.
[Nelson] Sono sicuro che a loro manchi.
[Sara] È vero lo so..
[Nelson] C’è un’antica tradizione chiamata fare pace. Seguila.
[Sara] Si…lo farò un giorno o l’altro.

Arriva la nuova famiglia per il cagnolino rimasto, Nelson scende per consegnarlo: nel frattempo Sara sta male, apre l’unico armadietto chiuso a chiave della casa e tira fuori una delle innumerevoli boccette di medicine richiudendolo immediatamente. Al suo rientro Nelson stupisce Sara

[Nelson] Sposami.
[Sara] Cosa?
[Nelson] Vuoi sposarmi? Sarah ero per strada e ho avuto una folgorazione. Ora è tutto chiaro. Non avrò mai vita più bella e più dolce di questa. Sono felice, sono innamorato, sposami
[Sara] È dolce anche quello che dici. ma tu non ti rendi conto.
[Nelson] No al contrario capisco, ed è tutto logico. Io voglio te. Voglio questa vita (Squilla il telefonino e lui lo butta in acqua) Sposami. (Butta in acqua l’orologio che lei inizialmente gli aveva tolto) Sposami Sarah.
[Sara] Non posso
[Nelson] Perché no?
[Sara] Per colpa mia

La donna si chiude in camera e ha una crisi: senza capire che succede Nelson apre il mobiletto trovando tutte le sue medicine. Lei si arrabbia tantissimo fino a svenire.
In ospedale Chaz confessa a Nelson che Sara ha un cancro: ha interrotto la terapia un anno prima perché senza esito, il cancro è diffuso ovunque. Non avendo il controllo della sua malattia, le regole che si impone e che impone agli altri sono per avere una parvenza di controllo.

[Nelson] Lei ama la vita più di chiunque io abbia mai conosciuto, come può arrendersi?
[Chaz] Allora non ascolti quello che ti dico. Lei non si è mai arresa. Sta sfruttando al meglio il poco tempo che le è rimasto. Non la ostacolare.

Lei si sveglia e vuole che lui la porti a casa. Nelson lo fa portandola in braccio e lì trova pronti Chaz e il suo compagno che sapendo come comportarsi la aiutano. Seduta sul bordo della vasca, mentre gli amici la stanno spogliando, Sara manda via Nelson: non vuole che la veda morire.

Cosa ne sarà ora della vita di Nelson? Sara l’ha sconvolta, ha cambiato tutti i suoi parametri e riferimenti. Per la prima volta in vita sua lui è innamorato di qualcuno al di fuori di sé stesso.

Il cibo è presente come prodotto da promuovere, Salame Colombo al primo incontro dei protagonisti, prodotti vegani nel frigo di Sara e cous cous precotto alla cena con gli amici del piano di sotto.
Ma è anche momento di intimità in due cene sulla terrazza nelle quali Nelson si scopre con Sara, vero punto di svolta nella vita del ragazzo a pranzo col pubblicitario, ripieno di zucca sul pavimento della cucina di Chaz e pranzo del ringraziamento con gli amici più intimi.

Per questa puntata di Ricette dal Cinema prendiamo spunto dal dolcissimo pranzo di ringraziamento: ecco a voi la ricetta della Tacchinella ripiena di salsiccia e noci accompagnata da Salsa ai mirtilli. Vedrete, è più facile di quello che sembra!
Ricette dal Cinema - secondo

Ingredienti per 6 persone:

1 tacchinella da 2,5 kg
50 g di funghi porcini
150 g di funghi champignon
150 g di noci
200 g di salsiccia
100 g di mollica di pane raffermo ( o 15 fette di pan carré)
latte q.b.
100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
2 uova
un quarto di cipolla bianca
1 spicchio d’aglio
6 foglie di salvia
2 rametti di timo
brodo vegetale q.b.
20g di burro
olio EVO q.b.
sale e pepe q.b.
per la salsa:
350 g zucchero semolato
320 ml acqua
500 g mirtilli rossi
1 arancia biologica (Succo+scorza grattugiata)
Mettiamo a bagno la mollica di pane nel latte e i funghi champignon in acqua tiepida per 20 minuti. Tritiamo grossolanamente le noci, puliamo i funghi champignon e tagliamoli a fettine. Sgraniamo la salsiccia una volta eliminato il budello. Sgoccioliamo il pane e mettiamolo in una ciotola ampia dopo averlo ben strizzato, aggiungiamo la salsiccia, il Parmigiano Reggiano, le uova, i porcini ben strizzati e tritati, gli champignon, l’aglio e la cipolla tritati con il timo e la salvia, sale e pepe. Amalgamiamo bene tutto il composto.
Laviamo e asciughiamo la tacchinella e spolverizziamola con sale e pepe all’interno e all’esterno. Inseriamo il ripieno nella cavità premendo leggermente senza riempirla completamente perché cuocendo il ripieno aumenterà di volume. Richiudiamo la tacchinella con degli stuzzicadenti e mettiamola su una placca da forno precedentemente unta con 3 cucchiai d’olio abbondanti. Spalmiamo il petto della tacchinella con il burro e irroriamola con poco brodo caldo. Copriamola con un foglio di alluminio e cuciniamola in forno preriscaldato a 180° per almeno 2 ore. Di tanto in tanto controlliamola e irroriamola co altro brodo e fondo di cottura.
Lasciamola riposare per almeno 10 minuti prima di servirla accompagnandola con patate dolci cotte al forno con rosmarino e olio oppure zucca cotta al forno.
Immancabile la salsa di mirtilli che prepariamo sciogliendo lo zucchero in acqua e portandolo a ebollizione prima di aggiungervi i mirtilli ben lavati. facciamo cuocere a fuoco medio per 5-6 minuti rimuovendo con un cucchiaio la schiuma che inevitabilmente si formerà. Aggiungiamo il succo e la buccia dell’arancia grattugiata e mescoliamo bene. Lasciamo raffreddare e serviamo a temperatura ambiente.

Bon Appetit - secondo

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