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  • Rich Apes: Giovedì, la recensione

    Autoprodotto / none

    Data di uscita: 01-05-2015

    Loudvision:
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“Giovedì” è il disco di debutto dei bergamaschi Rich Apes, la band propone un disco autoprodotto contenente 17 brani e che, come affermano loro stessi, vuole rappresentare tanti racconti diversi e storie musicali disconnesse. Quindi senza etichette di genere o griglie compositive ben definite e che si lasciano contaminare da sensazioni, impulsività e sperimentazioni sonore anche tramite l’uso di strumenti musicali come launeddas, flauti e bouzouki.

“Giovedì” è un album che è sicuramente ricco di musica e di idee interessanti che però andrebbero incanalate e focalizzate in una coerenza di contenuti più incisiva, peculiarità che, in genere, dovrebbe essere garantita in un album. Anche per quanto riguarda i testi. Altrimenti il tutto potrebbe risultare una mera raccolta di musica. Sia a livello sonoro che compositivo alcuni brani non rendono come dovrebbero, presentano delle potenzialità, ma restano un po’ troppo sospesi e lasciati in un limbo di incertezze più che altro melodiche. Soprattutto nei brani strumentali.

Arpeggi reiterati, ostinati e soluzioni motiviche ripetitive, quasi incespicanti, dettate dalla chitarra sono un tratto distintivo che ritorna spesso tra le varie tracce e che comunque rendono il sound abbastanza uniforme e che si riallaccia su se stesso.

Buone sovrapposizioni ritmiche e strumentali rendono alcuni passaggi stuzzicanti e mantengono una buona dose di groove che risulta naturale, nonostante stacchi, ritardi, singhiozzi, cambi d’intenzione e, a volte, poca fluidità.

Il cantato è minimo, molto essenziale e la voce, purtroppo, nonostante una decisa aggressività in alcuni punti , non sembra ancora del tutto pronta, poco limpida, forse, andrebbe anche risistemata proprio a livello di missaggio (come altri suoni del disco). Di conseguenza le parole dei testi non sempre sono facilmente comprensibili e lo stile del cantato deve essere affinato e meglio ponderato su alcune scelte.

I Rich Apes sono lodevoli per la ricerca di idee musicali e di intenzioni che vogliono proporre all’ascoltatore. Non mancano di ispirazione. Alcuni brani sono veramente notevoli. La band fa bene a cercare di innovare ed allo stesso tempo a rivolgere sempre un orecchio anche a sonorità, sound (per lo più fine anni 70) e stili musicali come rock, prog, blues e musica contaminata. Serve sicuramente alla band ancora un po’ di tempo in più per trovare una decisa chiave di lettura e produrre un album, magari il prossimo, che possa avere maggiore spessore e incisività di contenuti.

Pro

Contro

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