Home > Recensioni > Rihanna: Rated R
  • Rihanna: Rated R

    Rihanna

    Data di uscita: 23-11-2009

    Loudvision:
    Lettori:

Correlati

Good Girl no more

Dopo il fortunato biennio 2007/08 quando “Good Girl Gone Bad” aveva fatto impazzire il mondo, nel febbraio 2009 Rihanna denuncia il suo fidanzato Chris Brown per violenze domestiche e le foto del suo viso tumefatto fanno il giro del mondo.

A marzo 2009 Rihanna entra in studio di registrazione, ne esce a novembre con “Rated R”; già dalla copertina capiamo che Rihanna è completamente cambiata, la tracklist e i testi delle canzoni ce lo confermano.

Le sonorità sono molto diverse dall’album precedente, “Rated R” quasi abbandona il genere pop muovendo verso l’RnB e lasciando molto spazio a sonorità elettriche e rock, regalandoci un inedito dark side of Rihanna decisamente affascinante e musicalmente promettente.

Fin dalla promozione precedente l’uscita dell’album, produttori e collaboratori si sono affannati a dire che “Rated R” non è un album che racconta la fine della storia tra Rihanna e Chris Brown; canzoni come “Hard”, “Cold Case Love”, “Stupid In Love” e soprattutto “Russian Roulette”, sembrerebbero dirci tutto il contrario.
Rihanna è ferita, delusa e rinuncia alla spensieratezza pop optando per un look androgino e sonorità aggressive, regalandoci un album eccezionale, molto maturo, decisamente migliore dei precedenti e di molti di quelli delle sue colleghe.

Pro

Contro

Scroll To Top