Home > Recensioni > RKC: British Plastic
  • RKC: British Plastic

    RKC

    Loudvision:
    Lettori:

Andatura certa

L’ex-Babyshambles Adam Ficek fonda nel 2007 un nuovo progetto, i Roses King Castle, iniziando da subito a riscuotere consensi tanto dalla critica inglese quanto dal pubblico. Quattro anni più tardi è tempo per un nuovo disco, “British Plastic”, terzo in carriera e portatore di un lo-fi pop molto orecchiabile e carismatico, con ondate elettroniche potenti in ogni brano.

La cosa che maggiormente impressiona e dà valore al progetto, oltre alla musica in sé, è il lavoro quasi interamente solitario di Ficek, curatore in prima persona di tutte le parti strumentali e della voce con la sola eccezione delle chitarre.

Perfetta sintonia dei brani, ottime linee vocali e un’energia pulsante sin dal primo ascolto sono i punti forti dell’album.

Progetto ambizioso, questo “British Plastic”, che tuttavia non delude le aspettative verso l’ex-Babyshambles.
Forse uscire da una band così famosa come quella capitanata da Pete Doherty (principale catalizzatore dell’attenzione mondiale a causa delle proprie tribolate vicende personali), non può che aver giovato ad Adam Ficek, ora libero di esprimere pienamente il proprio estro musicale.
Disco da ascoltare assolutamente.

Pro

Contro

Scroll To Top