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L’uomo della plastilina

Era il 2009 quando Angelini suonava all’Auditorium di Roma. È il 2011 quando il DVD viene pubblicato con l’etichetta Fiorirari, dell’artista stesso.

Di strada ne ha fatta, questo cantautore romano. Oggi si ripresenta con uno spettacolo da ascoltare e soprattutto da vedere. Attorniato da strumenti musicali, li suona con una naturalezza disarmante. Sullo schermo dietro di lui sono proiettati scenari fantastici: è sua l’idea dei personaggi di plastilina che vivono nei video. E Nessun elemento prevarica l’altro perché insieme, trasformano la perfomance da assolo a spettacolo.

Si è catturati nel mondo interiore dell’artista, originale e fantastico. Arrangiamenti, campionamenti e sperimentazioni valorizzano un sound già psichedelico.

Brani come “F.F.F.”, “Beato chi non sa” e “Dicembre” fanno affiorare il suo lato più intimo, “Fino A Qui Tutto Bene” e “Vulcano” la sua energia e tecnica musicale. Questo è Angelini: la dicotomia felicità/malinconia che pervade l’animo di ogni artista che si rispetti è chiara nel suo lavoro ed è raccontata in modo da non sembrare affatto una contraddizione. Nick Drake, il suo padre spirituale, è rievocato in “Day Is Done”.
Un DVD fatto di brani acustici che forse poco si prestano al passaggio in radio. Ma in fondo, poco importa.

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