Home > Recensioni > Rocca: Dimmi Chi Sei E Ti Dirò Chi Sei
  • Rocca: Dimmi Chi Sei E Ti Dirò Chi Sei

    Rocca

    Data di uscita: 01-01-2009

    Loudvision:
    Lettori:

Prima tocca a te

«A trent’anni ormai ho capito di non avere la penna di De Andrè», annuncia in “Niente Di Meglio”.

Rocca ha un omonimo che fa hip hop francese, ma il Rocca di cui parliamo qui ha più affinità con la cittadella fortificata che con l’hip hop francese.
Il cantautore varesino piega all’intimismo acustico (quello per il quale ormai si fa sempre più il nome di Dente) le sue ossessioni e i suoi commenti distaccati e al tempo stesso inspiegabilmente appassionati. Se non altro, senza dirla troppo grossa, di De Andrè Rocca condivide lo sguardo divertito ma non superbo sugli umani.
Dodici brani di chitarra acustica, voce, rarissimi cori rendono l’album avvicinabile ma, nel contempo, poco soddisfacente. La registrazione appare piatta e pregiudica, a tratti, l’ascolto.

Prevale l’ironia o prevale la passione? Prevale l’ironia, è chiaro dal titolo, ed è ciò che rende la strategia stilistica di Rocca comunque vincente.
“Dimmi Chi Sei E Ti Dirò Chi Sei” ha limiti palesi, ma la sua forza è il non cercare di nasconderli ed anzi, svelarli, grazie all’aiuto di un’autoironia sempre vigile e alla capacità di colpire, con testi marchiati da una personalità inconfondibile che meriterebbe più attenzione.

Pro

Contro

Scroll To Top