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Introduzione alla cosmologia

Difficilmente sentirete una band suonare così. Gli inglesi Rolo Tomassi con il loro “Cosmology” sono una delle più gradite sorprese di questo 2010.

Prendete i Dillinger Escape Plan e il loro mathcore allucinato e allucinante, buttateci dentro il progressive dei King Crimson, un post rock sognante e tastiere 80′s. Non dimenticate però di aggiungere alla miscela una vocalist di bella presenza, uscita direttamente da un film di Godard, che lede le sue corde vocali con ululati mostruosi e disperati.
Ecco, neanche adesso vi sarete avvicinati più di tanto alla proposta musicale del combo inglese, proposta che con questo ultimo album ha fatto gridare al miracolo i media britannici. Capolavoro.

“Cosmology” ha tutto: dalla mera tecnica esecutiva alle atmosfere magiche e surreali e nonostante questo non assume mai le caratteristiche di un superfluo contenitore di generi in stile zibaldone. Mettiamoci poi alla produzione un mostro sacro dell’elettronica come Diplo e il risultato finale non può che essere devastante.

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Contro

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