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  • Roma 2015 — Alaska

    Diretto da Claudio Cupellini

    Data di uscita: 05-11-2015

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L’“Alaska” del titolo del nuovo film di Claudio Cupellini, presentato alla Festa del Cinema di Roma, è la leggenda di un’opportunità, quella che i giovani Fausto (Elio Germano) e Nadine (Astrid Berges-Frisbey) cercano di agguantare nel corso della loro storia.

I ragazzi si conoscono sul tetto di un lussuoso albergo di Parigi, nel quale Fausto lavora come cameriere e Nadine si trova malvolentieri per superare un provino come modella. E l’altezza di quel terrazzo d’albergo per soli ricchi, è metafora del salto nel vuoto che spiccheranno i due da quel momento in avanti verso l’incoscienza dei turbini della passione. Un saliscendi di emozioni potentissime, e miriadi di tentativi mossi da impulsi, rabbia e il bisogno di colmare un vuoto incolmabile.

Dopo “Una Vita Tranquilla” – presentato sempre a Roma nel 2010 – e la fortunata serie “Gomorra” – per la quale abbiamo un cammeo di Marco D’Amore, in cui trova anche il tempo di impugnare e puntare una pistola – ritornano alcuni temi del regista: gli impatti di corpi che si scontrano con violenza e amore disperato, la fuga dalla propria vita che poi ciclicamente ritorna, il gusto e l’attrazione per i soldi facili.

Costruito con un ritmo serrato, il film è sapientemente condotto e diviso a scaglioni, con inversioni della narrazione che seguono la crescita (e decrescita) della coppia. E gli intensi volti dei protagonisti riempiono e traboccano dallo schermo, accompagnando con maestria il lavoro registico e attirando lo spettatore senza interruzione.

Cupellini dimostra un’evoluzione espressiva, senza tuttavia staccarsi dai temi che più lo caratterizzano.
Attendiamo l’uscita nelle sale il 5 novembre.

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