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Roma Brucia Festival: musica e cucina a Villa Ada 2015 con Chef Rubio

Suoni e Fiamme per la terza edizione del Roma Brucia Festival, la due giorni (11-12 luglio 2015) che ha visto protagonista il meglio della scena artistica capitolina.

Organizzato da Vite Culture e dalla Fondazione Roma Brucia, il festival, che omaggia la storica data dell’incendio di Roma (luglio 64 dc) ha accolto a Villa Ada er core musicale della città.

2 palchi: Nerone e Lake Stage. Musica dalle 16.00 e come ogni festival che si rispetti non poteva mancare il contest “Roma Scialla”,gruppi emergenti del panorama romano si sono esibiti in versione acustica tra gli alberi e le cicale.

Sabato 11 luglio, il ricco palinsesto musicale ha visto alternarsi tra il palco Nerone e il Lake Stage, molti artisti del panorama indipendente romano Bamboo, Bud Spencer Blues Explosion,Luca Sapio, Trans UpperEgypt, Ardecore, Joe Victor, At The Weekends,Headtohead, Mai MaiMai, Deal Pacino, AboutWayne, NAYT SAINT feat 3D, Flavio Giurato, Astral Week, Weird Black, in una lunga maratona live partita dal primo pomeriggio.

Domenica 12 luglio Roma Brucia ha esordito con un evento musical- culinario. Alle ore 13.00 sotto il cocente sole estivo, più infiammato di un qualunque Nerone, Gabriele Rubini, o come lo conosciamo tutti Chef Rubio, ha presentato un inedito cooking show e una ricetta creata appositamente per l’evento.

Classe 1983, frizzante come un vino dei castelli, più sprezzante di una coda alla vaccinara; l’ex rugbista è la vera star della mattinata. Rubio ha deliziato occhi e narici tra le preparazioni e profumi della ricetta, “Maiale di Nero a spasso nel 64 DC”, piatto succulento a base di maialino di nero casertano, pregiata carne dell’area campana dalla tradizione millenaria e particolarmente apprezzata sui banchetti degli antichi romani. Altra particolarità dell’evento è stato il renderlo accessibile anche ad un pubblico non udente. Deborah Donadio dell’Istituto Statale per Sordi di Roma ha infatti affiancato Rubio nella preparazione del piatto e nella spiegazione della ricetta.

Il viaggio sensoriale è stato condito da due tra le massime espressioni artistiche della nostra città: Il Muro del Canto e il Piotta che in un live acustico e campestre ci hanno accompagnato dalla preparazione alla degustazione.

Tra tradizione e repertorio a far da cornice a mani unte e bisunte i musicisti hanno dimostrando la tenace forza dell’underground romano che non si lascia abbattere dal mezzogiorno di fuoco.

Dopo una dovuta siesta, dalle 16.00 in poi Villa Ada si è nuovamente incendiata. Ancora musica, cibo, mercatini vintage, un’area sport e una per i più piccoli.

Il live sono partiti dal lake stage con i Wired e hanno visto alternarsi vibrazioni sonore dal folk al rap. Un’offerta musicale di vero gusto.

E Ancora i Poeti del Trullo GDB Famija (DJ Fester Tarantino + Il Turco + Ercosta + Suarez),WOW “Orchestra”, SADSIDE PROJECT “Big Band”, Gli Ultimi, Veeblefetzer, Gianpiero Timbro, , Sedato Blend& Read (QUARTO BLOCCO) + special guest GAST (TRUCEKLAN), Emanuele Colandrea (full band), WrongOnYou, Weird.

Live principali della serata quello dello storico gruppo rap di matrice capitoli “Assalti Frontali” e i già citati Muro Del Conto. La lunga notte incendiaria terminerà con il dj set di Borghetta.

Quod non fecerunt barbari…

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