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Rossella Aliano: il suo esordio “Blood Moon” raccontato Track by Track

Si intitola “Blood Moon” il primo disco personale di Rossella Aliano che ci fa ricordare la bella ispirazione italiana della canzone che è un po’ impegnata di testi per niente banali e scontati e un po’ gioca e si diverte con l’elettronica e la sperimentazione della forma e del suono. Prodotto ed elaborato con i ragazzi del Bloog Moon Project, questo disco segna un esordio cantautorale per la Aliano: una lunga tracklist di 14 brani che trattano in un modo immaginifico e metaforico della genesi dell’uomo fino alla sua concreta realizzazione che avviene quando si torna alla vita e si finisce per prendere coscienza di se. Non a caso l’ultima traccia dal titolo “Real”, l’unica in inglese, è ispirata proprio ad un ragazzo che vince lo stato di coma e si risveglia. In rete il video di lancio del singolo “Giuda”: e l’uomo vivente affronta il tema dell’omologazione e della diversità.

Rossella Aliano, “Blood Moon” brano per brano

ADAM
La creazione dell’uomo ad opera di esseri venuti dallo spazio (ispirato alle ricerche di Z.Sitchin, Biglino e C.Malanga).

ANELLI
Un viaggio fuori dal corpo, un viaggio astrale, un sogno lucido, dove si può sentire e vedere senza la costrizione dei nostri limitati sensi. Un volo nell’infinito fino a raggiungere la nostra vera casa, dove non c’è separazione, dove siamo tutto, dove tutto è amore.

GIUDA
Una denuncia all’omologazione umana, un’istantanea di una sera qualsiasi in mezzo alla folla, la gente, che anche se non è ubriaca, lo sembra. Chi è diverso dalla massa rimane solo, viene naturalmente emarginato, per poi alla fine fatto “scomparire”.

ALI DI FERRO
L’inganno che sta dietro chi ammalia. Ci si può abituare ai cattivi odori e non sentirli più, ma anche all’infelicità e alle frequenze basse fino a quando qualcosa o qualcuno non ti sveglia e decidi di fuggire via dai tuoi carcerieri e tornare finalmente libero. E liberarsi dalle catene comporta tanto sacrificio, esperienza e coraggio.

ANIME E DRAGHI
Rudy è un personaggio virtuale di un app di un cellulare a cui si racconta che la realtà virtuale forse è migliore della nostra, anche se priva di sentimenti.

NEVE
Filastrocca fantasy. Un delicato amore non ricambiato.

SERENI DI PIOGGIA
La routine di una coppia, la noia, le abitudini, lasciarsi e poi tornare ancora insieme, non avere il coraggio di ricominciare, accontentarsi di giornate monotone e rimanere nella propria zona d confort, mentire, avere un amante, sorrisi di circostanza, per non affrontare la paura del cambiamento, o il rischio di essere davvero felici.

NESSUNA META’
La presa di coscienza che non siamo incompleti, che abbiamo tutto ciò che ci occorre per essere felici, e non abbiamo bisogno necessariamente di una persona accanto per vivere meglio, che l’altra metà della mela è una leggenda.

SANGUE
Noi siamo i creatori della nostra realtà, e possiamo cambiare ogni cosa da un momento all’altro, basta attivare il potere creativo della nostra volontà.

PAROLE NELLA NOTTE
Una sorta di rivelazione immaginata, mai avvenuta, da parte di un uomo ricoperto da una maschera di segreti.

UNA STATUA SULLA CATTEDRALE
Un viaggio onirico di due amanti che non possono amarsi alla luce del sole, per farlo bisognerebbe fuggire su un altro pianeta, dove tutto è permesso.

TODO VA BIEN
Dedicata ad un caro amico che ha ceduto alla “normalità” abbandonando i suoi sogni e rinunciando ad una parte importante della sua vita, la musica. Nessun rancore, è il tempo che prima o poi ci tradisce.

BLOOD MOON
È il brano che dà il titolo all’album, sintesi di tutto. La gabbia dentro la quale viviamo, il continuo dispendio energetico, a volte cosciente, a volte no. Il grande inganno, l’illusione dei governi, l’invenzione delle religioni, un piano diabolico architettato ad arte per renderci loro schiavi.

REAL
Dedicata a un caro amico che dopo 25 giorni di coma è ritornato alla vita. Perfetta chiusura, metafora, il risveglio dell’uomo.

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