Home > Recensioni > Rue Royale: Remedies Ahead
  • Rue Royale: Remedies Ahead

    Rue Royale

    Loudvision:
    Lettori:

La semplicità al potere

Dopo il buon lavoro dello scorso anno, il duo Rue Royale torna con “Remedies Ahead”, ideale seguito del predecessore. La falsariga è la stessa, folk e pop si mixano piacevolmente per un disco che mantiene sempre ritmi bassi. Quando prova ad accelerare (“Shouldn’t Have Closed My Eyes”) il duo dimostra di saperlo fare piuttosto bene, nonostante il meglio lo diano in ritmi più compassati con sonorità low-fi. L’alternanza delle voci dei coniugi dà un leggero tocco di varietà ad un disco già di per sé valido.

“Changed My Grip”, che apre il disco, è l’ideale seguito del disco precedente. Sonorità similari e malinconiche allo stesso modo, idem dicasi per “Set Out To Discover”, con la quale non si nota alcuna differenza con un qualsiasi brano di “Guide To An Escape”. Si intravedono spiragli di elettronica nella chiusura “Every Little Step”, quasi a far presagire intenzioni di cambio di direzione nei prossimi lavori. Questi 40 minuti, tipicamente autunnali e malinconici, coinvolgono e a tratti commuovono (“Try As They Might). Easy listening di buonissima fattura.

Pro

Contro

Scroll To Top