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  • Rumorerosa: Piccoli Disturbi Mentali

    Rumorerosa

    Data di uscita: 20-12-2005

    Loudvision:
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(Troppo) rumore (troppo) rosa

La risposta italiana agli Skunk Anansie, proprio non riesce a reggere il confronto. Intendiamoci: tutta l’esperienza, soprattutto live, della band toscana, si fa sonoramente udire; ma i Rumorerosa mancano di quel “qualcosa in più” che faccia fare loro il definitivo salto di qualità. E questo, potrebbe dipendere forse da una proposta rock che, pur traendo ispirazione e (troppo) spunto da qualche illustre collega britannico, Muse in primis, non riesce a scrollarsi di dosso l’italica ingenuità pop, tipico marchio d’esportazione; oppure, da un minimalismo compositivo di base, che più che una scelta strutturale, pare piuttosto un’arida mancanza d’idee, soprattutto per quanto concerne gli arrangiamenti, indispensabili io credo, a meno che non si voglia far suonare l’album povero e scarno; od ancora, da liriche tanto infantili quanto stereotipate, in cui la frontgirl non manca d’urlare, purtroppo letteralmente, il proprio frustrato femminismo. Per farla breve: il groove ci sarebbe tutto, e questo sound ruvido ed incisivo quanto un pugno in faccia è, accanto all’innegabile preparazione tecnica dei musicisti, ed alla produzione potente e pulita, il punto forte di “Piccoli Disturbi Mentali”; ma il gruppo deve ancora raffinarsi. Speriamo che il dovere i natali alle colline del Chianti, possa esser loro, in questo senso, d’aiuto…

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