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  • Running Wild: Shadowmaker

    Running Wild

    Data di uscita: 23-04-2012

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Pirates Of Metal

A distanza di ben sette anni, ecco che l’Under Jolly Roger capitanata dal capitano Rolf torna a solcare i mari del metal mondiale.

Dopo l’annuncio dello scioglimento con tournée a seguito nel 2009, è proprio il 2012 che vede il ritorno del capitano del pirates metal. Il successore di “Rogues And Vogues”, alle orecchie risulta ben strutturato, ma molto minimalista. Riff semplici e cavalcate rock and roll subentrano ai toni più metal dell’epoca di “Black And Inn” o “Pile Of Skulls”, mantenendo intatti i refrain che li hanno sempre contraddistinti.

Comunque trascinante, l’intero full length riesce nel suo intento, ovvero quello di annunciare al mondo il grande ritorno dei Pirati del Metal, mai morti, ma solo rimasti sopiti sull’isola di Tortuga in attesa del grande risveglio.

L’aspettativa tra i grandi fan della band è sicuramente alta, ma gli anni passano per tutti e anche nella musica ci sono momenti in cui bisogna cambiare, o meglio si capisce che non è più il tempo di vivere sui ricordi.

Rolf Kaspareck torna a divertirsi e, song come “Piece Of The Action”, la title track “Shadowmaker”, o l’anthemica “Riding On The Tide”, rendono giustizia a un uomo o un gruppo che a dato tutto alla musica non scendendo mai a compromessi, ma creando quello in cui credeva e crede tutt’ora.

Più che un album votato alle battaglie, lo si potrebbe definire una canagliata di pirati che si danno al rhum facendo baldoria e divertendosi tra donne e saccheggi.

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