Home > Recensioni > Russel Allen’s Atomic Soul: Russel Allen’s Atomic Soul

Allen il rocker

Arriva il momento del debutto solista anche per il cantante e anima rock-blues degli statunitensi Symphony X. Tanti aspettavano da tempo la dimostrazione che l’ugola di Russel Allen può dare soddisfazione anche e forse soprattutto in contesti meno tirati di quelli soliti della band madre, attenti alla melodia vocale, più lontani dal metal, e vicini a contesti rock dalle sane e care radici blues. In breve, in ambiti più vicini all’hard rock classico di gruppi come Black Sabbath, Rainbow, Deep Purple e Dio, senza tuttavia trascurare mai venature mutuate dal rock di recente fattura. Proprio quello che Allen definisce come il proprio background artistico, ed è quindi inevitabile dare l’epiteto di “back to the roots” all’album che di quelle sonorità fa la propria bandiera. Una bandiera lontana dallo stile classico della band madre, e che proprio in virtù di questa diversità dimostra il motivo per cui si sentiva la necessità artistica di dare alla luce questo “Atomic Soul” – perché se si fa un disco “solista”, ci dovrà pur essere una ragione.
Nella sua forma, Atomic Soul, è tutto qua.
Nella pratica, andando poi a vedere di che cosa davvero si tratta, ci si rende innanzitutto conto di quanta energia e divertimento Sir Russell abbia infuso e comunichi, per la gioia dell’ascoltatore, nella prima opera col suo nome in copertina. In verità, lo standard qualitativo non è costante lungo tutta la durata dell’opera, la quale alterna highlight di tutto rispetto, seppur dai riferimenti ben marcati, come la Black Sabbath-oriented “Blackout”, la più elaborata “We Will Fly”, o la rainbowiana title-track, ad altri momenti ed episodi che non sempre riescono a ripetersi sugli stessi livelli.
È eccessivo pretendere un capolavoro da un album solista uscito quasi per gioco, ma forse, un po’ per stima un po’ per speranza, c’è chi potrebbe pretenderlo ed è meglio precisare che “Atomic Soul” diverte e non delude sì, ma a patto di non chiedergli ciò che non può, né voleva offrire al suo pubblico.

Scroll To Top