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  • Ryan Adams: Ryan Adams

    Ryan Adams

    Sony Music / none

    Data di uscita: 09-09-2014

    Loudvision:
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Il 9 settembre Ryan Adams ha pubblicato il nuovo album omonimo. E’ il quattordicesimo lavoro discografico del canatutore del North Carolina. Il disco contiene undici brani registrati nei Pax Am Studios di Los Angeles.

L’album si apre con l’efficace singolo “Gimme Something Good” che, nella sua essenzialità del riff e del tappeto di organo synth, si presenta bene, rimane in testa e lascia presagire all’ascoltatore un disco interessante e con delle potenzialità da scoprire. Ma con lo scorrere delle tracce e quindi dell’ascolto le aspettative vengono deluse. Principalmente tutti i brani contengono delle costanti musicali che possono essere riassunte in pochi elementi come: ritmo scandito dalla batteria a “click” ,stile vocale con poche variazioni, ostinati, accordi scanditi da una chitarra acustica ed elettrica dal suono “crunch” che vengono lasciati cadere, spesso, con arpeggi riverberati o con scosse “acide”.

Un disco melodicamente e armonicamente fermo su elementi che ritornano all’interno di un resuscitato sound fine anni 80. Alcune scelte vocali e di arrangiamento fanno pensare a flebili ricordi “springsteeniani”. I testi evocano immagini interessanti e profonde, ma non esaltano. Tuttavia, se lo scopo del cantautore statunitense è quello di creare un’atmosfera nostalgica e suscitare sensazioni di solitudine, il lavoro discografico risulta coerente con determinate scelte compositive dirette e semplici che vanno apprezzate, ma purtroppo non sembrano incidere del tutto nella mente dell’ascoltatore.

 

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Contro

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