Home > Recensioni > Sabba & Gli Incensurabili: Nessuno Si Senta Offeso

Sabba & il rock popolare

Mi documento sulle mode odierne, le seguo poi le abbandono, poi ne sento la nostalgia. Ma una cosa che proprio non ho capito è quel colore figlio di Instagram che nelle novità musicali rende tutto perfetto.

C’è un gruppo nella provincia di Napoli che esce dal gregge per cantare il territorio che vive, le facce che incontra. Sabba & gli Incensurabili approdano dopo anni di musica live all’esordio su disco con “Nessuno Si Senta Offeso”.

Musicano un mondo che non è perfetto, facendosi portavoce di un universo fatto di giovani alle prese con i vecchi orrori. Un album che se non fosse immerso nelle chitarre elettriche sarebbe un validissimo esempio di musica popolare.

“Ai Margini della Città” non è solo il titolo di una delle tracce meglio riuscite, è anche il luogo in cui ho conosciuto Sabba, più di un decennio fa. Il liceo di provincia diveniva fabbrica di idee che puzzavano di bruciato ancor prima di nascere.

Oggi una recensione è l’occasione per riaprire le porte di quella scuola e far luce su una realtà che deve oltrepassare gli schemi, aprire gli occhi, le orecchie e la bocca.

Con lo stesso entusiasmo di quando si inneggiava alla rivoluzione.

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Contro

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