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  • Saint Deamon: In Shadows Lost From The Brave

    Saint Deamon

    Data di uscita: 25-01-2008

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Power for Dummies

Dopo essere riuscita – grazie all’aiuto di Magnus Karlsson – a modificare geneticamente il power metal di nomi noti (Russel Allen, Nocturnal Rites) e meno noti (i The Codex, di Mark Boals, ex Malmsteen e Ring Of Fire), la Frontiers oggi si avvicina, come mai in precedenza, al Power Kiske Metal. E lo fa col passo di chi, timoroso, gradatamente avanza, bagnandosi dapprincipio le punte dei piedi. Perché, se coi Saint Deamon finalmente si può dire di essere in terreno tipicamente teutonico, dall’altro lato la commistione con l’heavy melodic è sempre dietro l’angolo.
I membri del combo scandinavo, dietro un moniker nuovo per il mercato, nascondono esperienze di tutto rispetto. Così, il basso di Nobby Noberg ha già militato per i Dyonysus; la chitarra di Toya Johansson per i Sinner e, recentemente, per i Ride The Sky; infine, la batteria di Ronny Milianowicz ha scandito il tempo degli Hammerfall, dei Dionysus, dei Primal Fear e dei Sinner.
Il risultato è concentrato in tre quarti d’ora, dove il refrain si appalesa come la caratteristica principale della proposta, magistralmente studiato per stamparsi al primo ascolto. Il ricordo dei primi Nocturnal Rites e dei citati Dionysus risalta immediatamente, ma l’elemento personalizzante è un riffing ed una ritmica che, pur prendendo le mosse dai tipici inni in doppia cassa, non si fanno troppo squadrati e puerili, mantenendo, nella loro concisione, una discreta sobrietà. Conferma ne è l’altalenante presenza di mid tempo e nientemeno che una (dolcissima) ballata! Ed in questo equilibrismo di forze, dove il paradigma della label partenopea è vigile e sempre pronto a tirare le redini, gran merito va accordato all’esperta mano di Jens Bogren, già produttore di Symphony X, Opeth, Hammerfall, Katatonia, Dionysus.

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