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  • Sakee Sed: A Piedi Nubi

    Sakee Sed

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Da Bergamo arriva sempre ottima musica

Questo che ci accingiamo a raccontarvi è sicuramente il disco più completo della bella, ma pur breve discografia dei Sakee Sed, sopratuttto perché ora sono diventati un quintetto.

Giunti al terzo capitolo della loro carriera, i Sakee Sed abbandonano il minimalismo presente nei due precedenti lavori, arricchendo un sound già di per sé interessante. Non mancano echi di Verdena, come è ovvio che sia data la loro provenienza. Ma l’indie al di fuori dei confini italiani domina per larghi tratti, unito a tracce di psichedelia e prog ben inserite nel contesto. Sonorità più dure, ritmiche più energiche e allegre per un album molto estivo.
Di questi tempi è un piacere ascoltare musica italiana di questo livello.

Addio chitarre acustiche, addio intimismo, addio folk semi-acustico. Qui ci sono chitarre elettriche, grinta e puro rock’n’roll. Il relax dell’arpeggio di “A Piedi Nubi”, che apre il disco, non inganni. Insieme a “Tritolo” è l’unico episodio dei 10 in scaletta nel quale si tira leggermente il fiato. Il resto è tutto un rock tirato, energico e graffiante.

Un disco decisamente più maturo rispetto alle due produzioni precedenti, con più variazioni di sonorità e più idee, con ispirazioni derivanti da mondi musicali piuttosto diversi ed eterogenei. Una delle band italiane più interessanti degli ultimi anni proveniente da Bergamo che si dimostra terra musicalmente molto florida.

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Contro

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