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Sanremo 2017: i Big in gara e gli ospiti, il racconto della prima serata

È giunto il momento tanto atteso: la 67° edizione del Festival di Sanremo è alle porte. Presentano Carlo Conti, per il terzo anno consecutivo e Maria De Filippi, al suo esordio sul tanto temuto palco dell’Ariston.

Durante la prima serata si esibiranno 11 concorrenti; alla fine verrà stilata una classifica provvisoria e gli ultimi 3 saranno a rischio eliminazione. Anche quest’anno i voti proverranno al 50% dalla sala stampa e al 5’% dal pubblico.

Prima di iniziare, viene trasmesso un video, che ritrae i maggiori successi delle precedenti edizioni: Bobby Solo con “Una Lacrima Sul Viso”, Caterina Caselli con “Nessuno Mi Può Giudicare” Little Tony, con “Cuore Matto”, Fausto Leali con “Deborah”, Nada con “Ma Che Freddo Fa”, Battisti con “Un’avventura”, Mia Martini con “Gli Uomini Non Cambiano” ed altri; compaiono Ivana Spagna, Ornella Vanoni, Eros Ramazzotti, Giorgia,  Zucchero, tutti cantanti che hanno scritto la storia della musica italiana. Nessuno dei brani proposti nel video ha vinto: forse per sottolineare che un brano non vincitore non è perdente; anzi, ci sono brani non arrivati neanche sul podio, che hanno comunque acquisito un posto di rilievo nel panorama musicale. Segue un video dei protagonisti di questa edizione, con i loro commenti, le loro emozioni, i loro pareri.

Inizia la serata con un omaggio a Luigi Tenco. “Mi Sono Innamorato Di Te”, in bianco e nero, interpretata da un Tiziano Ferro visibilmente commosso, che, con gli occhi lucidi, al termine della canzone scende tra il pubblico. Poi, l’orchestra diretta dal maestro Pinuccio Pirazzoli continua con “Vedrai Vedrai”. Quest’anno sono esattamente 50 anni dalla sua scomparsa.

Dà il via alla gara Giusy Ferreri, al suo terzo Sanremo, con “Fa Talmente Male”; forse non una delle sue migliori performance, ma si sa, l’emozione di essere primi può giocare brutti scherzi.  Segue Fabrizio Moro, decisamente meno teso, con “Portami Via”, che riconferma ancora una volta le sue spiccate doti autorali, vocali e soprattutto la sua capacità di emozionare.

Il primo ospite della serata è Raoul Bova, presentato da Maria direttamente dalla scala, il suo “posto naturale”; sarà lui a presentare la terza concorrente, Elodie. La giovane, conosciuta grazie alla partecipazione al talent Amici, che, nel trailer iniziale si autodefinisce “non una big”, canta “Tutta colpa mia“.

Carlo Conti annuncia “Tutti cantano Sanremo”; commoventi le parole di Maria De Filippi: “Gli eroi sono quelli che non mollano, che non si piangono addosso, fanno il loro dovere, e la sera vanno a casa senza bisogno di popolarità, notorietà, soldi. A ben guardare ne abbiamo tanti.” In questo periodo soprattutto possiamo affermare a gran voce di averne tanti, in effetti: entrano, infatti, i rappresentanti della Guardia di Finanza, della Croce Rosse, Soccorso Alpino, Forze Armate, dipartimento Protezione Civile, Vigili del Fuoco. Tutto il pubblico si alza in piedi per accogliere questi uomini e queste donne, che ogni giorno dedicano la loro vita agli altri.

Tocca a Lodovica Comello, al suo esordio sul palco dell’Ariston, con il brano, “Il Cielo Non Mi Basta”,  palesemente tesa, ma sempre sorridente, anche troppo.

A questo punto si apre il collegamento con Maurizio Crozza, che intrattiene il pubblico per diversi minuti con un suo sketch, sull’Italia, la politica, l’attualità.

Sale poi sul palco Fiorella Mannoia, acclamata dal pubblico con “Che Sia Benedetta”. Sempre fine, sempre elegante, sempre coinvolgente. La sua canzone è un inno alla vita, alla sua bellezza, alla sua assurdità, alla sua complessità, al suo essere così perfetta nella sua imperfezione; “E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta”. Meno coinvolgente la performance di Alessio Bernabei, per il secondo anno di seguito in gara da solista, con “Nel Mezzo Di Un Applauso”.

Il momento del tanto atteso ritorno di Tiziano Ferro è arrivato: canta “Potremmo Ritornare”, poi “Il Conforto”, in un emozionante duetto con Carmen Consoli.

Si susseguono poi Al Bano, con  “Di Rose e Di Spine”, Samuel, per la prima volta da solista su questo palco, presentato da Raoul Bova, con “Vedrai”, brano fresco, grazie alla sua capacità di far sembrare ogni brano sempre giovane e nuovo.

Arrivano altri ospiti, Paola Cortellesi e Antonio Albanese, per narrare la parabola ascendente e discendente dell’amore, dalla nascita alla fine: cantano e poi presentano il loro film, in uscita il 14 febbraio.

Terzultimo e penultimo concorrente, Ron e Clementino, che cantano, rispettivamente, “L’ottava Meraviglia” e “Ragazzi Fuori”, intervallati dall’arrivo dei ragazzi, appena quindicenni, fondatori del movimento “Ma Basta”, contro il bullismo.

Primo ospite internazionale, Ricky Martin, che porta sul palco dell’Ariston un medley dei suoi più grandi successi, tra cui “Livin’ La Vida Loca”, “Un, Dos, Tres, Maria”, e la recenta “La Mordidita”. Tutto il pubblico si alza in piedi per ballare, nel momento in assoluto più energico e movimentato della serata.

Sale sul palco l’ultimo concorrente, Ermal Meta, con “Vietato Morire”: il testo a dir poco profondo è l’ennesima prova del suo talento di autore, oltre che di cantante.

Secondi ospiti internazionali, i Clean Bandit, cantano “Rockabye”, al termine della quale Carlo Conti conferisce loro il doppio disco di platino ottenuto in Italia.

Altre brevi apparizioni nel corso della serata, quelle di Diletta Leotta, Rocio Munoz Morales e del giocatore di basket Marco Cusin, insieme alla pallavolista Valentina Diouf.

In questa prima serata ciò che spicca è la complicità tra Carlo Conti e Maria De Filippi, che si rivelano una coppia vincente: divertenti e divertiti, sembrano non prendersi mai troppo sul serio, strappando consensi e sorrisi tra il pubblico, in studio e a casa.

Siamo giunti al termine della serata e, quindi, al momento cruciale; vengono annunciati i tre concorrenti in zona rossa, che nella serata di giovedì non interpreteranno la cover scelta, ma canteranno nuovamente il brano in gara. I tre nomi sono: Clementino, Ron, Giusy Ferreri. Elodie, Fabrizio Moro, Fiorella Mannoia, Alessio Bernabei, Lodovica Comello, Al Bano, Samuel ed Ermal Meta sono in zona verde, quindi, per adesso, sono salvi.

 

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