Home > Rubriche > Eventi > Sanremo 2017: il vincitore delle Nuove Proposte e i Big in finale, il racconto della quarta serata

Sanremo 2017: il vincitore delle Nuove Proposte e i Big in finale, il racconto della quarta serata

Comincia Venerdì 10 Febbraio il weekend sanremese, un’altra serata di ordinaria amministrazione per la macchina festivaliera con i 20 Big in gara e la proclamazione del vincitore della Categoria Giovani.
Fanno la loro entrata sul palco proprio i giovani ancora in lizza, accompagnati da Carlo Conti. Quartetto tutto al maschile, il primo chiamato a rompere il ghiaccio è Leonardo Lamacchia con la sua “Ciò Che Resta”, seguito da Lele con “Ora Mai”, Maldestro con “Canzone Per Federica” e infine Francesco Guasti con “Universo”. A decidere le sorti del vincitore sarà la miscela del 30% di voti della giuria demoscopica, 30% di voti degli esperti e 40% del voto da casa.
Dopo la prima tranche pubblicitaria si torna in onda con un balletto psichedelico tra fasci di luce e raggi laser del maestro Angelo Bonelli. Dalla platea Carlo e Maria presentano al pubblico la giuria di esperti tra nomi altisonanti, altri conosciuti e (possiamo dirlo?) uno meno conosciuto: Giorgio Moroder, Rita Pavone, Linus, Violante Placido, Paolo Genovese, Giorgia Surina, Andrea Morricone (si, il figlio dell’altro Morricone) e infine Greta Menchi nei panni della web star del momento.

Dopo il rituale dei codici parte il televoto dei Big, ed è Ron con “L’Ottava Meraviglia” ad aprire le danze che in questi giorni abbiamo imparato a riconoscere; a ruota Chiara con “Nessun Posto E’ Casa Mia”, Samuel con “Vedrai” e poi lui, anzi Lui, applauditissimo Albano con “Di Rose E Di Spine”, in ripresa dopo un esordio un po’ arrochito.

E’ il momento del racconto biografico come solo Maria de Filippi può fare: il Sanremo delle vite esemplari ci porta a conoscere quello che viene definito un “nonno coraggio”, ossia Gaetano Muscato, sopravvissuto all’attacco terroristico di Nizza del luglio 2016, che è riuscito a mettere in salvo i propri nipoti perdendo la sua gamba. Un nonno visibilmente emozionato accompagnato dal nipote Filippo ci ricorda quanto la normalità possa essere motivo di rimpianto.

Il prossimo cantante in gara arriva in giacca rossa ed è Ermal Meta reduce dalla vittoria della precedente serata cover, e porta la sua “Vietato Morire”, dopo il quale è il tempo della copertina di Crozza che travestito da Nando Pagnoncelli oltre a parlare di Festival porta una ventata di politica e polemica elettorale. Conclusa l’ ironica parentesi è il turno de “Il Diario Degli Errori” di Michele Bravi e, a proposito di errori, la scalinata di Sanremo non perdona nemmeno la “madrina” della serata, Marica Pellegrinelli, alias Sig.ra Ramazzotti, un piccolo inciampo subito riabilitato dalla sua grazia e indiscutibile bellezza.

Si riparte con la rossa in testa ai pronostici, Fiorella Mannoia, che finisce di cantare “Che Sia Benedetta” nell’acclamazione generale del pubblico, dopodiché Clementino rappa “Ragazzi Fuori”, e tanto per ricordarci che siamo su Rai1 e il Festival non è tutto, fa la sua entrata Antonella Clerici per la promozione del prossimo show “Standing Ovation”, con tanto di selfie con gli altri due presentatori nel Sanremo 2.0; tocca ad Antonella nazionale presentare Lodovica Comello con “Il Cielo Non Mi Basta”, seguita da “La Prima Stella” di Gigi D’Alessio.

Dopo averci mostrato le bellezze della Liguria Conti decide di buttare un asso sulla tavola da gioco, e arriva Virginia Raffaele che mette a segno un altro personaggio, Sandra Milo, mimetizzandosi perfettamente con l’originale. Dopo un coloratissimo siparietto che ci ricorda la scena finale del film 8 ½, viene presentata Paola Turci con “Fatti Bella Per Te” in bianco tailleur, e arriva la nuova barba hipster di Marco Masini “Spostato Di Un Secondo”.

E’ il momento della proclamazione del vincitore della sezione Giovani e tornano i 4 “ragazzoni” sul palco. Torna anche la Pellegrinelli alla quale spetta il compito di annunciare la classifica: quarta posizione per Leonardo Lamacchia, terza per Francesco Guasti, seconda Maldestro, vincitore è Lele a cui va il Leone d’argento; il Premio della Critica Mia Martini se lo aggiudica Maldestro, mentre il Premio Sala Stampa Lucio Dalla va a Tommaso Pini, artista già escluso dalla finale.

Pubblicità, e vediamo un Lele ancora commosso dietro le quinte che abbraccia Maria de Filippi, vero deus ex-machina (si, il ragazzo viene dalla fucina di Amici) e adesso presentatrice del Festival. Bando ai sentimentalismi, è la volta di “Occidentalis Karma” di Francesco Gabbani vestito da gorilla, ma il proseguo della serata si interrompe ancora con l’arrivo di Luca Zingaretti per raccontare il prossimo ritorno del commissario Montalbano in tv e addirittura per imitarci Vasco Rossi in Vita Spericolata.

Mentre Maria de Filippi distribuisce portachiavi a forma di Carlo Conti sommersa dalle voci dei fan, trova il tempo per annunciare Michele Zarrillo con “Mani Nelle Mani”, poi Bianca Atzei che si commuove nel mezzo della sua “Ora Esisti Solo Tu”.
Non poteva passare inosservato il fatto che tra i giudici ci fosse un grande rappresentante dell’Italia nel mondo come Giorgio Moroder, a cui viene tributato un medley: tra giacche paillettate e scaldamuscoli si canta Take My Breathe Away, Hot Stuff, What A Feeling, Call Me. A Linus l’onore di consegnargli a nome di tutti i Dj italiani un Leone alla carriera.

Dopo il momento “I Migliori Anni”, ecco il momento “Amici”: cantano uno in fila all’altro Sergio Sylvestre  “Con Me”, Elodie  “Tutta Colpa Mia”, e il bello e dannato Fabrizio Moro “Portami Via”.
Il cambio d’abito è pronto e torna Marica Pellegrinelli che mette in fuga Maria de Filippi, la quale lascia il palco con un “ciaone”; la bella Marica presenta una ruggente Giusy Ferreri in total animalier che canta la sua “Fa Talmente Male”, e Alessio Bernabei “Nel Mezzo Di Un Applauso”.

Carlo Conti non si dimentica di regalare un momento dance al pubblico, e come ospite straniero sfodera il Dj Robin Schultz con Cheat Codes, meritevole del disco d’oro in Italia per la sua hit Shade A Light.

Avete ballato? Avete alzato le mani? Bene, adesso è il momento di rilassarsi prima dello stop al televoto. Un piccolo collegamento col dopo festival di Savino e un po’ di pubblicità per riprendere fiato. Al ritorno in onda Carlo Conti presenta Virginia Raffaele senza trucco e senza inganno con l’inconfondibile stacco di gamba, che presto potremo apprezzare su Rai2, e dopo la rassegna stampa di Rocco Tanica (auspichiamo molti più collegamenti con lui) è il momento di scoprire quali Big vanno alla finale di sabato e chi viene eliminato.

Ecco la lista completa. Salvi: Marco Masini, Clementino, Chiara, Alessio Bernabei, Michele Zarrillo, Elodie, Paola Turci, Bianca Atzei, Sergio Sylvestre, Samuel, Michele Bravi, Lodovica Comello, Ermal Meta, Francesco Gabbani, Fabrizio Moro, Fiorella Mannoia. La gara termina invece per Giusy Ferreri, Gigi D’Alessio, Ron, e tra le contestazioni del pubblico (e anche nostra) l’inossidabile Albano.
Volete il nome del vincitore? Potrete scoprirlo solo alla serata di sabato, stay tuned.

Scroll To Top