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Satellite simbiotico

Appena entrati nella sala Petrassi dell’Auditorium di Roma, la prima cosa che colpisce l’attenzione è che tutti gli strumenti sul palco sono coperti da lenzuola bianche, così come anche sullo sfondo c’è un telo bianco drappeggiato.

Le luci si spengono e Meg e Colapesce fanno il loro ingresso sul palco, le lenzuola non vanno via come si potrebbe pensare ma restano a comporre una scenografia semplice ma molto efficace, che a tratti dà la sensazione di assistere a un film in bianco e nero.

Ad aprire il concerto Meg con la sua “Succhio Luce”, tratto da “Psychodelice” del 2008, per poi passare a “S’Illumina” del “Meraviglioso Declino” di Colapesce. Non importa quanti pezzi siano dell’uno e quanti del’altro: i due si integrano in maniera perfetta e, anche se a livello vocale Meg prende il sopravvento, non si potrebbe immaginare coppia canora meglio assortita.

Notevole la versione proposta di “Sfumature”, brano risalente al periodo 99 Posse di Meg, che con le sue corde vocali fa vibrare le corde dell’anima di chi ascolta in “impercettibili sfumature difficili da dimenticare”.

Il concerto alterna momenti acustici in cui predomina la dolcezza delle voci, a momenti in cui l’elettronica si fa prepotentemente sentire.
Presentati anche due inediti, “Sottocoperta”, di Colapesce e “Promemoria”, nuovo singolo di Meg, e un medley di “Un Giorno Di Festa” e “Permesso?”, anche se tra i pezzi più acclamati c’è sicuramente “Satellite”, il brano da cui è nata l’unione dei due artisti in tour.

Il pubblico inizialmente reagisce al ritmo solo battendo le mani, ma dopo un’ora di concerto la poltrona è quanto mai stretta e, cosa rara per l’Auditorium, Meg e Colapesce cantano davanti a una platea in piedi felice e danzante.

Nel bis due canzoni di Meg molto amate, “Audioricordi” e “Simbiosi”, entrambe tratte da “Meg” del 2004, e un omaggio a Battiato, “Summer On A Solitary Beach” del 1981.

Dopo quasi due ore è ora di andare, il concerto è finito, la magia è compiuta.

“Succhio Luce”
“S’Illumina”
“Sfumature”
“Un Giorno Di Festa/ Permesso?”
“Napoli Città Aperta”
“Sottocoperta”
“Oasi”
“Parole Alate”
“Il Confine”
“Restiamo In Casa”
“È Troppo Facile”
“Satellite”
“Promemoria”
“Distante”
“Bogotà”

Bis:
“Audioricordi”
“Simbiosi”
“Summer On Soliary Beach”

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