Home > Recensioni > Scala & Kolacny Brothers: Scala & Kolacny Brothers

Classici in versione classica

Il mondo è andato avanti. La musica presente vive di vecchie tradizioni e rivisitazioni e un milioni di contaminazioni forse perché le note sono davvero esaurite. Forse anche i Scala & Kolacny Brothers sono un po’ esauriti ma di sicuro conoscono i classici musicali del passato non troppo passato.

Un coro che reinterpreta le hit che più hanno fatto sognare gli appassionati del rock fa sempre il suo effetto positivo. Il diverso ci attrae sempre e si hanno i brividi a risentire canzoni come “Nothing Else Matters” dei Metallica o “Everlong” dei Foo Fighters cantate da più voci ben coordinate.

Ottimo anche il piano che accompagna in ogni canzone queste voci celestiali che, a volte, ci portano dentro un film dell’orrore più che a un concerto lirico.

U2, Nirvana, Oasis, Depeche Mode, Radiohead e Kings Of Leon. Questi sono parte di alcuni gruppi scelti per la playlist in versione classica. Niente da dire sulla scelta, anche se non tutte le versione raggiungono un buon ascolto per questioni di adattamento.
“Use Somebody” dei King Of Leon è l’interpretazione uscita meglio. La canzone originale sembra adatta. Il pianoforte e il ritmo lento migliorano il pezzo senza sentire il bisogno di una chitarra elettrica, di cui in altre track si nota la mancanza.

Se ascoltate questo CD in macchina il suicidio è vicino, mentre potrebbe essere un buon sottofondo per un bagno rilassante o una cena un po’ diversa dal solito.

Pro

Contro

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