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    Scheepers

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German Metal Invader

Ralph Scheepers, storica voce dei Primal Fear, propone il suo primo lavoro solista in puro stile power.
Lo stile vocale fa si che il suo lavoro possa essere accostato in alcuni momenti musicali ai vecchi Judas Priest, ma nella sua completa stesura si arricchisce di variazioni lasciando l’ascoltatore attonito.

Grandiosa è la lista dei musicisti che lo accompagnano in questa avventura a partire da Tim Rippen Owens, alla chitarre troviamo Magnus Karlsson, Victor Smolski e Kay Hansen, al basso Matt Sinner, ed piacevole sorpresa dietro le pelli con un lavoro strepitoso un batterista insospettabile. L’album è un’ottima prova solista che potrebbe strizzare l’occhio in alcuni punti al passato di Ralph nonché al passato dei grandi gruppi power metal tedeschi e scandinavi.

Nei suoi 60 minuti circa l’album scorre via fluido strizzando l’occhio al passato musicale di Ralph nonché al passato del power tedesco e scandinavo. Una grande dimostrazione di come si possa essere ottimi cantanti ma anche grandi strumentisti visto che lo stesso Ralph in questo suo primo album solista suona gran parte degli strumenti dalla chitarra acustica a quella elettrica e le tastiere.

Insomma nulla da ridire sulle scelte effettuate, anzi onore a lui che ha cercato di far capire ai propri fan che può essere in grado di trovare stimoli nuovi e diversi per non essere ricordato semplicemente come il cantante dei Primal Fear. Da acquistare e ascoltare attentamente per coglierne tutte le sfumature tra le note.

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