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  • Scorpions: Love At First Sting

    Scorpions

    Data di uscita: 01-01-1984

    Loudvision:
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Pungiglione letale

Nel 1984, dopo una lunga serie di album, divenuti veri e propri classici, e di tour di successo in tutto il mondo, la più grande rockband di Germania consolida il suo momento d’oro pubblicando “Love At First Sting”, ennesimo capolavoro nella sua immensa discografia.

Le chitarre al titanio di “Bad Boys Running Wild” fanno tremare le gambe, mentre la successiva “Rock You Like A Hurricane”, la loro heavy song più conosciuta, è un vero uragano che si abbatte sull’ascoltatore, travolgendolo senza scampo. Gli altri classici imperituri sono l’eroico crescendo di “Coming Home”, le catchy “I Am Leaving You” e “Big City Nights”, e la sofferta “Still Loving You”, in assoluto una delle ballate più famose dell’intera storia del rock, trasmessa di tanto in tanto in radio ancora oggi.

A completare quest’opera, il rock’n’roll tosto ma un po’ caotico di “The Same Thrill”, l’ottimismo di “As Soon As The Good Times Roll” e la triste marcetta di “Crossfire”.

“Love At First Sting” è un album pieno di hit, con cui gli Scorpions hanno coronato un decennio di grande musica e di milioni di copie, che li ha consacrati sovrani d’Europa. Il nono lavoro in studio dei rockers di Hannover è una pietra miliare di hard’n’heavy sanguigno, melodico quanto basta, pungente nel modo giusto. Ciò grazie alle ritmiche mammuth del maestro Schenker, gli assoli velenosissimi di Matthias Jabs e i ritornelli vincenti, in cui svetta la voce espressiva e ruggente di Klaus Meine.

A testimonianza della qualità eccelsa dei nove brani, c’è un dato incontestabile: quasi i due terzi di essi, a distanza di trent’anni, vengono ancora riproposti con orgoglio dalla band nei suoi concerti.

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