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Tre per tre

Tre album, tre formazioni diverse per i Section A, alter ego di Torben Enevoldsen, che ha solo avuto la fortuna di trovare un grande singer come Andy Engberg. Senza di lui, probabilmente, anche questo progetto avrebbe fatto la fine di tutti gli altri del pur virtuoso chitarrista.

Rispetto a “Parallel Lives”, “Sacrifice” ha una personalità più concreta, un approccio diretto e heavy. Gli elementi progressivi – prima causa dell’annacquamento del songwriting – questa volta sono usati con parsimonia, forse anche a causa del drastico ridimensionamento della band, oggi ridotta ad un trio.

C’è più “feeling” di quanto ce n’era stato in passato, i tempi non conoscono rallentamenti e, con uno sviluppo orizzontale verso il melodico, la carica energetica è assicurata.
Inoltre, rispetto agli ex compagni Lion’s Share, Torben unisce una punta di tecnica progressiva secondo la ricetta dei Dream Theater.

Pro

Contro

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