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Serata campana

Il Contestaccio, noto locale live romano, si è tinto dei colori partenopei sabato sera, quando sul palco son salite ben due band campane: gli Onirica e gli Abulico.

Gli Onirica, dopo due Ep, hanno presentato sul palco i brani del loro nuovo disco uscito il 20 gennaio, “Com’è Bella La Mia Gioventù”, aprendo subito con “Pupille” e continuando con “Macchine”, che, come hanno detto loro stessi, venendo da Pomigliano D’Arco, luogo conosciuto ai più per gli stabilimenti Fiat, tratta una tematica che li interessa da vicino. Non è mancato anche un pezzo, “Ludwig”, dal loro EP del 2009, “Io Vengo Dalla Polvere Da Sparo” per una band che ha dimostrato un buona dose di energia sul palco e nessuna timidezza nonostante avesse di fronte un pubblico molto distratto.

È passata la mezzanotte quando sul palco sono arrivati gli Abulico, altra band campana che ha da poco pubblicato il suo secondo album, “Il Colore Dei Pensieri”, un disco che non ha paura di essere pop.

Se tra i possibili contro nella recensione del disco abbiamo riportato qualche dubbio sulla grinta che sarebbero riusciti a sprigionare live, il concerto di sabato ce ne ha liberati: gli Abulico ne hanno da vendere e non si smentiscono rispetto al passato.

In scaletta solo “Tokio Eyes” dal loro disco d’esordio, e possiamo immaginarne le ragioni: oltre che la volontà di far conoscere live il nuovo lavoro, il pubblico era composto per metà da vecchi estimatori, per l’altra da nuovi adepti attratti dall’anima pop del primo singolo, “Fragile”, che sembra quasi l’unica canzone che vorrebbero sentire per tutta la durata del concerto.

Ed è un peccato perché ci sono ben altre perle che gli Abulico hanno da offrire nel disco a ancor di più sul palco, tra cui “Autunno 1972 (Un Architetto)” e “Althusser (Cosi? Uccisi Helene)”, ma forse la sfida di questa band sarà proprio far capire che la loro musica va ben aldilà del “fragile” pop.

“Colpa Del Ghiaccio”
“Incerto”
“Il Tempo E La Scelta”
“Colorare I Miei Pensieri”
“Autunno 1972 (Un Architetto)”
“Fragile”
“Il Volo”
“Tokio Eyes”
“Althusser (Cosi? Uccisi Helene)”
“La Purezza Del Silenzio”

Bis:
“Fragile”

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