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  • Shakira: Sale El Sol

    Shakira

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Son palabras bonitas delicadas llenas de amor…

Cosa ci si aspetta da un cd di Shakira? Romaticismo e movimento di fianchi.

“Sale El Sol” soddisferà gli estimatori solo della prima richiesta, dato che è un album di ballatone e pezzi lenti, di atmosfera, evocativi e malinconici. Manca completamente, invece, dei pezzi veloci che di Shakira hanno fatto la fortuna negli anni passati. Fanno eccezione “Loca” e “Devocion”, che restano uniche perle di una collana di pezzi con chitarre classiche, acuti lamentosi, momenti intimistici, pathos, pianoforti (spesso intrecciati con le chitarre), vibrati, un sacco di testi in spagnolo, un po’ di merengue.
Ottima sempre, in tutto l’album, l’esecuzione vocale di Shakira, che ha una grandissima capacità di controllo e un’ottima estensione.

Il pezzo più strano del CD (l’unico pezzo strano del CD) è il divertentissimo “Gordita”, che ha influenze reggae e una traccia di tromba del tutto fuori contesto, il cui testo è abbastanza divertente e la cadenza unica. A caratterizzarla, il duetto un po’ teatrale con il rapper Residente, dei Calle 13.
L’album presenta anche una cover degli XX, “Island”, una collaborazione con il pianista Alberto Menendez in “Lo Que Mas” e con il rapper Pitbull in “Rabiosa”.

Pro

Contro

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