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  • Shaun Hunter: Still Talking Scribble

    Shaun Hunter

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Come Gandhi

Shaun T Hunter è un inglese che non sembra inglese, almeno finché non apre bocca per proferire parola.
Il suo strumento preferito è la chitarra, con la quale va ovunque gli venga domandato, specialmente se ci sono in ballo soldi. Ma questa è un’altra storia.

Quiet Rebellion è il progetto con cui l’artista si presenta al mondo, brandendo arpeggi pacati ed una voce (a volte circondata da cori) terribilmente mielosa, quasi volesse ricordare Israel “IZ” Kamakawiwo.

Canzoni d’amore, sentimenti confusi, amicizie, rapporti umani, tutte con sottofondo pacifico e placido, perfettamente coerente con il nome del gruppo.
Il genere acustico si sposa bene con le intenzioni del chitarrista, Gandhi musicale del Terzo Millennio.

A Shaun non piace pomparsi con aggettivi e riconoscimenti partoriti dalla sua etichetta di produzione.
Se andrete a vederne la pagina ufficiale di Facebook, infatti, vi accorgerete che la descrizione specifica della sua musica non esiste e che la label è “local nobody records”.
Non nichilista, semplicemente umile.

Pro

Contro

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