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  • Shearwater: Jet Plane And Oxbow

    Sub Pop / none

    Data di uscita: 22-01-2016

    Loudvision:
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Sono passati quattro anni dall’ultimo album pubblicato dalla band indie-rock americana Shearwater, giunta al settimo full lenght con “Jet Plane And Oxbow” , uscito il 22 gennaio 2016.
L’album, con maggiore coraggio dei precedenti, pone la voce di Meiburg sotto i colorati riflettori valorizzando il suo timbro riconoscibile e particolare.
Jet Plane, rispetto a lavori passati, si muove su un terreno più pop, a tratti dance. La coerenza nell’ascolto si rileva nel peso calibrato che ogni strumento riesce a guadagnarsi nei brani, donando equilibrio e corpo al sound della band.

Batterie e tastiere lasciano spazio alle chitarre che premiano la voce. La sinuosa “Backchannels” mescola sonorità leggere nel ritornello ad altre più eteree nelle strofe impreziosendo il lavoro strumentale e allo stesso tempo rendendolo accessibile. Non mancano brani più power, dalla melodia viscosa che non si stacca dalla mente, “A Long Time Away”, in cui voce e synth si intrecciano a colpi ritmati di batteria nel ritornello (e)saltante. Le chitarre in “Radio Silence” sono un ver piacere, ricordando che nell’ultimo lavoro “non una corda era stata toccata per la registrazione”.

Oltre alla freschezza musicale bisogna saper leggere i testi e valorizzare la vena politica e sociale in alcune liriche delle canzoni come in “Quiet Americans” dove Meiburg canta: “spazza via i ricordi, nascondi le prove, piscia sul mondo sotto di te, come un cane che conosce il suo nome“.

Un ritorno sul palcoscenico per gli Shearwater atteso e gratificante per  i fan. Un album pop nel senso più profondo e impegnato (impegnativo) del termine.

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