Home > Recensioni > Shelly Johnson Broke My Heart: Brighter

Piùbrillo per tutti

Andrea, Davide ed Ivan. Rimini. 2009.
Non sappiamo se queste tre siano le risposte alle vostre domande esistenziali, ma di certo i sopraccitati sono gli elementi che compongono gli SJBMH.

“Brighter” è il secondo EP dell’ensemble: più vivo e brillante che mai, per l’appunto.
Le cinque tracce sono un susseguirsi di energia e richiami al vecchio stampo, in cui figurano senza ombra di dubbio le sagome di R.E.M., Sonic Youth e The Smiths.

Per essere italiani, le liriche anglofone sono ben costruite e pronunciate in modo da non causare ritorsioni gastrointestinali.
Riff semplici, batteria misurata, distorsioni quanto bastano, cori che fondono la voce maschile a quella femminile.
Approviamo.

Il singolo “The Boy And The Pokey Town” sembra un grande inno ai giovani Michael Stipe e soci, sebbene riesca a rimanere indipendente e a modo proprio originale – insomma, non suona come uno scopiazzamento bello e buono.
La maturità è una tappa ancora lontana: un po’ più d’impegno e si ragionerà meglio.

Pro

Contro

Scroll To Top