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  • Shy Child: Liquid Love

    Shy Child

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Elettronica di consumo

Quarto lavoro per il duo newyorkese formato da Pete Cafarella, voce e synths, e Nate Smith alla batteria. “Liquid Love” giunge dopo una serie di live show in tutto il mondo che hanno visto gli Shy Child aprire i concerti di artisti del calibro di Bjork, Stella McCartney e Muse.

Rispetto al passato, e già il titolo la dice lunga, il duo appare cresciuto e i pezzi decisamente meno cattivi e spigolosi, seppur la base elettro-indie-dance rimane copiosa e predominante.

“Liquid Love” non mancherà di attirare nuovo pubblico, perché il sound, che richiama i mitici eighties, risulta contagioso e divertente, pur mantenendo venature di straordinaria originalità stilistica.

Gli Shy Child questa volta hanno trattenuto la loro parte più istintiva ed impulsiva, e chi li conosce lo percepisce abbastanza chiaramente. Una scelta forse non troppo coraggiosa, ma sicuramente vincente dal punto di vista della strategia commerciale. E non ce la sentiamo di biasimarli del tutto, d’altronde non si può sempre e solo lavorare per la gloria.

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Contro

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