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Siamo I Guerrieri Del Metallo

La serata, che in origine doveva iniziare alle ore 21.00, slitta di circa un’ora; il locale, al di sotto delle aspettative, si presenta semi vuoto, segno che l’evento non ha suscitato granchè interesse. Inizia così nel clamore dei presenti l’esibizione dei Longobardeath, che si propongono con un metal cantato in dialetto milanese. Il frontman, capace di proverbi che farebbero impallidire un comico, rende la serata piacevole e divertente. Le song vengono leggermente penalizzate dall’acustica, ma il pubblico reagisce bene ed il gruppo esegue in maniera perfetta “Bonarda Bastarda”, L’Ass De Picch”, “Il Barone Fanfulla Da Lodi”, “F.B.L.O.”, “Osteria” concludendo con la splendida “Polenta Violenta”.

Una decina di minuti e subito le luci si abbassano e si presentano il Lurido Cavernicolo, il Nano Merlino,La Bestia Assatanata, Il Boia Malefico, L’Orrendo Maniscalco e Il Profeta ovvero Gli Atroci che sfoderano tecnica e potenza di fronte al pubblico pronto ad accoglierli a due anni di distanza dal loro ultimo live a Milano.
Si parte con “Il Drago Infuocato Nel Bosco Incantato” e si intuisce che la serata sarà all’insegna del motto “morte al falso metallo” e così in perfetto prendiamoci in giro si prosegue a ritmi serrati e con una carrellata sulla celebre storia della band, il tutto contornato dalle comiche coreografie sincronizzate del boia e del nano merlino. Da “Disinfestazione” a “Pennelle” in stile Rammstein, da “Fratelli Nella Fede” a “Volevo Un taglio Semplice”, il sound della band non subisce cali anzi, grazie alle rivisitazioni dei grandi del rock, si entra nel vortice antico con “Rivolta Metallara Totale”, e l’unica inimitabile versione di Battle Hymns dei Manowar in chiave Atroci ovvero “L’Armata Del Metallo”. Passando per i cori in stile AC/DC, assoli blues e doppia cassa in puro thrash speed metal la serata volge al termine con altre perle tra cui “Morte alla Techno”, “Voglio Vederti Morire” e “Alvaro Il Metallaro”.

Consci di aver assistito ad un concerto tutt’altro che culturale, leviamo le tende felici di aver dato il nostro contributo al verbo del metallo.

Il Drago Infuocato Nel Bosco Incantato
Disinfestazione
Pennellen
Fratelli Nella Fede
Volevo Un Taglio Semplice
Questo Amore È Come Un Cero
Rivolta Metallara Totale
L’Armata Del Metallo
Nemico Dell’Igiene
Guitar Solo
I Dieci Metallamenti
Morte Alla Techno
Voglio Vederti Morire
Drum Solo
Alvaro Il Metallaro

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