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  • Sieges Even: The Art Of Navigating By The Stars

    Sieges Even

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E infine uscimmo a riveder le stelle…

Dopo un silenzio durato oltre dieci anni, la band di Markus Steffen e dei fratelli Holzwarth ritorna sulla scena con quella che potrebbe sembrare una delle tipiche reunion. A completamento di questo progetto ha contribuito il nuovo singer, l’olandese Arno Menses, il cui timbro si sposa a meraviglia con le sonorità tipiche dei Sieges Even. “The Art Of Navigating By The Stars” si presenta come un’opera morbida, fresca, brillante. Il lungo silenzio deve aver permesso ai Sieges Even di portare a maturazione tanta succosa frutta che altri artisti, per trascuratezza o per interesse, sono soliti cogliere dal ramo con imperdonabile anticipo. Per una volta invece si ha la possibilità di godere di un lavoro ponderato e lungamente elaborato. Il platter, un’unica ideale traccia suddivisa in otto capitoli preceduti da un brevissimo intro, è una vera fucina di emozioni. Impressionano le chitarre di Steffen, pulitissime, che a volte si esprimono con suoni liquidi, sinuosi, pregne di una comunicatività come difficilmente accade. La sezione ritmica non è da meno, mettendo in evidenza strutture complesse ed elegantemente articolate, mentre le vocals di Arno Menses, autore di un’interpretazione sontuosa, sono il tassello ideale per il completamento del mosaico musicale proposto dai Sieges Even. Ciò che però viene fuori da quest’album sono l’intensità e la semplicità espressiva, che delineano e danno forma ad un vero e proprio canale emozionale, quella porta di passaggio che permette all’ascoltatore di calarsi nell’opera o, se volete, che permette all’opera di entrare dentro all’ascoltatore come in un processo osmotico. Un filtraggio lento e costante che permette a “The Art Of Navigating By The Stars” di essere gustato come un prelibato dessert. A corollario di tutto ciò aggiungete la produzione curata da Uwe Lulis e la garanzia di una label come l’InsideOut. Reunion? Molto di più. Let us navigate.

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