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  • Silver Rocket: Old Fashioned

    Silver Rocket

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Suoni dal passato per gli anni 2000

Trio italiano che alla prima prova su LP riesce subito a convincere. Undici brani brillanti, genuini e non scritti a tavolino. Se per il precedente EP (anno 2009) la band si rinchiuse in studio per una session di 17 ore totali in due giorni, qui hanno lavorato con pù calma. E il risultato si sente.

In questo disco c’è tutto: post-punk, rock ‘n’roll, cover di Sinatra, space-rock à-la Spacemen 3 / Warlocks. Un album molto vario, che riesce ad accontentare palati dai gusti più discordanti.

Un mix di generi molto interessante che, tuttavia, non propone nulla di nuovo per lunghi tratti e, in alcuni frangenti, risulta “già sentito”. Ma d’altronde il titolo è “Old Fashioned”, non facciamogliene una colpa.

Psichedelia à go-go, una buona dose di indie e di post-punk per l’esordio del trio ferrarese. Molto bella e tirata l’apertura, con “The Worst Is Yet To Come”, titolo che fotografa alla perfezione la situazione attuale italiana, sia musicale che economica. Riuscitissima la cover di Frank Sinatra che, in chiusura di disco (anticipando la splendida closing-track “The Target”), dona quel tocco 50’s che non fa mai male.
Lavoro quasi spiazzante per i suoi continui salti da un ramo ad un altro. Bene o male? A voi il giudizio.
Una cosa è certa: ci troviamo davanti ad un buonissimo esordio.

Pro

Contro

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