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  • Sin City 3D – Una donna per cui uccidere

    Diretto da Frank Miller, Robert Rodríguez

    Data di uscita: 02-10-2014

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Sin City 3D – Una Donna Per Cui Uccidere“, diretto da Frank Miller e Robert Rodríguez, sarà nei cinema italiani dal 2 ottobre (qui l’incontro con i due autori), e vi consiglio di non perderlo.

Otto anni dopo la prima trasposizione sullo schermo della graphic novel ideata da Frank Miller, si torna a Sin City per il secondo e atteso capitolo.

La città del peccato è sempre il posto squallido e violento che abbiamo imparato a conoscere, nel quale si intrecciano le vite di rinnegati, corrotti e assassini. Come ripete più volte la spogliarellista Nancy Callahan (Jessica Alba), «Questa putrida città insudicia tutti quanti». Oltre a lei, ritroviamo il bestione dal cuore tenero Marv (Mickey Rourke), l’inossidabile Dwight McCarthy (Josh Brolin che ha sostituito Clive Owen), la micidiale Gail (Rosario Dawson) e il tenente John Hartigan (Bruce Willis).

Ma tanti sono anche i nuovi personaggi, come il misterioso Johnny (Joseph Gordon Levitt), che nell’episodio “Quella lunga, brutta notte”, sfida e batte il Senatore Roarke (Powers Boothe) a carte, ricevendo le sue terribili minacce. Poi c’è Ava (Eva Green), femme fatale ed ex  amante di Dwight, al quale chiede aiuto nell’episodio che dà il titolo al film, una sorta di prequel del primo “Sin City”. Invece la bellissima Nancy è sempre più afflitta per la morte del tenente Hartigan e vuole vendicarlo, anche se potrebbe essere “L’ultimo ballo di Nancy”. E non ultimo Marv, definito dallo stesso Miller, un «Conan con il cappotto», è presente in tutti gli episodi.

“Sin City 3D – Una Donna Per Cui Uccidere” è sicuramente un film per cui vale la pena spendere i soldi del biglietto. Il 3D è funzionale alle storie raccontate e più volte riesce a sorprendere, come nella scena della neve che cade. Ed è migliore del primo, grazie ai personaggi più approfonditi e agli episodi più convincenti, specialmente “Una donna per cui uccidere”, impreziosito da un villain davvero perfido.

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Contro

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