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  • Smashing Pumpkins: Monuments To An Elegy

    Smashing Pumpkins

    BMG / none

    Data di uscita: 09-12-2014

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Gli Smashing Pumpkins, ovvero Billy Corgan nel ruolo di “one man band” (voce, chitarra, basso, keyboards e synth) e Jeff Schroeder (chitarrista, nel gruppo dal 2007) pubblicano l’album intitolato: “Monuments To An Elegy“.

Corgan si è avvalso della collaborazione di Tommy Lee (Mötley Crüe) per la registrazione di tutte le tracce della batteria.

“Monuments To An Elegy” è la prima parte di un’idea – progetto che culminerà nel 2015 con un altro album (“Day for Night”) in accordo con la Bmg.

 

Il songwriting del disco è attento, teso e stilisticamente raffinato, richiama un sound ben definito e in linea con la storia della band: intrecci di alternative, digressioni psichedeliche, tratti dark e rock anni Novanta. Le basi per buone sonorità ci sono tutte; Billy Corgan dimostra ancora un preciso gusto compositivo, arricchito da uno stile musicale e vocale riconoscibile. Si percepisce un desiderio sonoro di ritorno al passato e la volontà di una ricostruzione del sound Smashing Pumpkins puro, ma con una proiezione al presente ed al futuro.

Disco ricco di motivi più che di melodie, questi ultimi sono spesso affidati alle tastiere che colorano il tutto. Molto presente una componente elettronica e synth. Arpeggi, riff di chitarra distorta e sezione ritmica enfatizzata conducono principalmente le fila dell’album. La voce di Billy Corgan resta impeccabile, cinica, un’ interpretazione che va dal deciso al rassegnato e dal desto al sopito.

Alcune strutture dei brani tendono a far distrarre l’ascoltatore, spesso ritornano su se stesse, poco varie, sembra che queste non riescano ad attrarre a sufficienza chi ascolta. Non spingono.

Infatti ci si perde un po’ proprio in una “elegia”malinconica, meditativa e sognante di realtà che, forse, non torneranno più.

I brani sono diretti, ma vanno assimilati.

Un lavoro discografico che pone all’ascoltatore l’interrogativo e una riflessione sull’attuale stato dell’arte musicale, di genere, ed in particolare sul sound del passato che ha fatto epoca.

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Contro

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