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  • S.M.S.: Da Qui A Domani

    S.M.S.

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Disvelo

Cosa può mai succedere se si unisce poesia e musica? Un esempio lo danno gli S.M.S., band italiana che concepisce il proprio primo album come una fusione tra stili artistici, musica e poesia appunto, unendo una voce femminile come quella della poetessa Monica Matticoli a quella profonda di Miro Sassolini, ex cantante dei Diaframma.

Questa sperimentazione ha come risultato non una semplice fusione, ma una vera e propria completezza di ritmi cantati e parlati. Il tutto si unisce a una musica lenta, di accompagnamento che sfiora l’elettronica rimanendo ancorata alla linea neomelodica del cantautorato italiano.

Le tredici canzoni sembrano uscite dalla creatività di Battiato per profondità ed ermeticità dei testi.

Gruppo ermetico per eccellenza e consapevole del fatto che la sperimentazione è sempre apprezzata da certo pubblico. Gran parte della musica ad “alto livello” è fatta da un mix imprescindibile di sound e di testi come quelli degli S.M.S.: corposi, capaci di spaziare tra diverse tematiche, senza lasciare nulla al caso e liberamente interpretabili dall’ascoltatore. Esempio lampante di queste caratteristiche è il brano “Disvelo” in cui il verso “se il miracolo venuto male è più forte di una preghiera” è una dichiarazione aperta di guerra al suo vero significato. Questo rende la band unica nel suo genere.
Un disco da ascoltare senza nessuna distrazione.

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