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  • Lo Stato Sociale: L’Italia Peggiore

    Garrincha Dischi / none

    Data di uscita: 02-06-2014

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Lo sappiamo tutti. Il secondo disco è sempre una maledizione, soprattutto se col primo hai avuto un successone che ha pompato abbestia le aspettative. Io ci speravo che ce la facessero, i ragazzi de Lo Stato Sociale, a sparare fuori un’altra bomba, un disco fighissimo. Invece, dopo due anni, quello che è uscito un disco allegro, salterino, che se avessi l’occasione griderei a squarciagola ballonzolando come un dannato sotto il loro palco, ma che pure, smettendo per un attimo i panni da groupie, devo ammettere non essere un disco così speciale. Niente di veramente nuovo, tanto nei testi quanto nelle musiche, ma un affidarsi a idee sì collaudate ma ormai forse un poco logore. Facciamo così, diciamo non bocciati ma rimandati al terzo disco.

Ho sentito veramente la mancanza di energia. Nessuno dei pezzi nuovi mi prende bene come faceva “Abbiamo Vinto La Guerra”, per esempio. E soprattutto c’è poco da dire, “C’eravamo Tanto Sbagliati” è troppo, troppo uguale a “Mi Sono Rotto Il Cazzo”. Ma nonostante tutto vari pezzi mi son piaciuti, tra cui “Linea 30”, anche se, come un amico mi ha fatto notare, sembra veramente una canzone degli Offlaga Disco Pax, la cui influenza mai è stata così forte su Lo Stato. Che poi Collini spunta fuori veramente dappertutto.

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Contro

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