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  • Solar Orchestra: Hearts At Dusk

    Solar Orchestra

    Data di uscita: 15-10-2008

    Loudvision:
    Lettori:

Allo sperimentalismo non c’è mai fine…

…E si sente! I Solar Orchestra sono un collettivo di sette musicisti che, sotto la direzione di Enrico Angarano, firmatario della maggior parte dei brani, hanno realizzato una fantasiosa miscela di rock progressivo, psichedelia, elettronica, space rock, ambient, sperimentale ed etno. Il collage tuttavia, anzicché fondersi in tutte le tracce singolarmente, le diversifica, rendendone impossibile, se non inutile, la catalogazione.

Per esempio, ad un’apertura dalla matrice Rush fanno da contraltare diverse digressioni strumentali, molte delle quali dal carattere psichedelico ed ermetico. I momenti più orecchiabili si raggiungono in “Cassandra Crossing”, un brano alla Porcupine Tree, e “Che Almeno Sia Il Vento”, eterea sublimazione della voce di Katya Sanna.

L’impostazione orchestrale scelta dalla band la distingue relativamente dal parallelo progetto dei Solar Lodge, che negli anni ’90 hanno realizzato diversi album dalle linee ambient-elettronico-industrial.

È nella varietà, dunque, la principale caratteristica del terzo album dei Solar Orchestra. Il viaggio sonoro attraversa elementi sincopati jazzistici, ritmiche etno-tribali, oscure ambientazioni elettroniche ai confini del rumorismo.

Il trait d’union è un’impronta intimista che attraversa diagonalmente l’album: la musica scorre sommessamente, come la superficie lenta di un fiume in discesa, libero dagli argini.

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