Home > Report Live > Sonata Arctica in concerto a Milano, report live e scaletta

Sonata Arctica in concerto a Milano, report live e scaletta

Correlati

Il 24 marzo al Teatro Dal Verme a Milano si sono esibiti Sonata Arctica. Il concerto milanese è una delle tappe del tour Acoustic Adventures, una serie dei concerti acustici in Europa della band finlandese ormai legenda di power metal.
Dopo una breve e, sinceramente e con tanta simpatia (soprattutto per il carismatico percussista), poco memorabile esibizione del gruppo spalla americano, Witherfall, pochi minuti dopo le 21 salgono sul palco i Sonata Arctica.
Il palco del Teatro Dal Verme semplice, solo strumenti, qualche faretto di luce qua e là e un telo con il logo della band e un disegno del paesaggio invernale con lupo molto in stile (giustamente) power metal.
Sonata Arctica, nel suo genere, sono indiscutibilmente una legenda, attivi dal 1995, con 14 album pubblicati tra studio, live e raccolte, non hanno bisogno di effetti speciali. Salutano con un “Buonasera Milano!” e partono in quinta con Life.

Vista la location il pubblico è costretto a rimanere più o meno statico, attaccato alle comode poltroncine, ma non si trattiene neanche per un momento da battere le mani e cantare. Sorprende forse un po’ l’età media della platea, più giovane di quanto ce lo aspettavamo. Niente sorprese nella scaletta, dal primo brano fino ai pezzi bis è esattamente la stessa per tutte le date del tour.
La musica dei Sonata Arctica in versione acustica sorprendentemente funziona, anche se in questa veste i loro brani da power metal si spostano più verso la versione melodica del genere e a tratti anche semplicemente al rock, ma non è nulla di male. Tony Kakko, il frontman e voce della band, questa volta in versione blond e in gran forma sa sia dare la carica come in Wolf & Raven (quando sale sulle scale tra il pubblico del teatro) o in FullMoon (quando convince tutta la platea intimidita un secondo prima dagli spazi del teatro di cantare Run away, run away, run away!) che commuovere come in Tallulah o nella versione intima di Victoria’s Secret eseguita solo con il chitarrista Elias Viljanen.
Tra le canzoni Kakko ci regala qualche aneddoto, come quello legato alle prime, scarse ma indimenticabili, auto dei membri del gruppo oppure quello del karaoke bar in una piccola cittadina finlandese dove è severamente vietato di cantare Tallulah. Per tutto il concerto si vede anche la grande alchimia tra i membri della band che oltre a lavorare sul palco si divertono anche e, semplicemente, si vogliono bene come una famiglia.
Dopo oltre un’ora e mezza i sei finlandesi ci lasciano carichi, soddisfatti e in attesa al loro prossimo album in arrivo nella seconda meta del 2019.

Setlist:
1.    Life
2.    Only the Broken Hearts (Make You Beautiful)
3.    Half a Marathon Man
4.    The Rest of the Sun Belongs to Me
5.    As If the World Wasn’t Ending
6.    FullMoon
7.    Alone in Heaven
8.    On the Faultline (Closure to an Animal)
9.    Wolf & Raven
10.    I Have a Right
11.    Black Sheep
12.    Among the Shooting Stars
13.    Tallulah
14.    Paid in Full
15.    Flag in the Ground
Encore:
16.    Victoria’s Secret
17.    The Wolves Die Young

Foto di Patrizio Ranzani

Scroll To Top