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    Sonic Assassin

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Dodici canzoni sul piede di guerra

Nomen omen: gli italiani Sonic Assassin incorporano un cantante francese e si lanciano in un assalto all’arma bianca composto da una dozzina di ferali ruggiti punk’n’roll. Al secondo album con “Downfall Of Aces”, i Nostri dimostrano di non essersi allontanati dalle proprie radici, anzi ribadiscono la fedeltà al rock sanguigno e sguaiato degli anni ’70, con un’ispirazione fortemente americana che non può prescindere dagli Stooges e dallo stile della Motor City.

I brevi assalti guidati dai fratelli Romano e Pippo Pasquini (leggende dell’underground con formazioni come Electric Manchakou, A-10 e Yage) spaziano da temi più stradaioli (l’amour, l’amour) a stilettate più impegnate (“More Drugs More Lies”, “Saddam Kiss”), mantenendo sempre uno stile minimale, tagliente e aggressivo. Non si può dire che la ricerca sonora sia il principale cruccio dei Sonic Assassin, ma questo non impedisce alla loro musica di trasudare una passione autentica e senza compromessi.

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