Home > Recensioni > Space Eater: Merciful Angel
  • Space Eater: Merciful Angel

    Space Eater

    Data di uscita: 05-10-2007

    Loudvision:
    Lettori:

Correlati

La Serbia ci riserva una sorpresa

Vengono dalla Serbia e sono incazzati come bisce questi Space Eater: un rifferama in pieno stile thrash metal americano contraddistingue questo disco, mentre vocals a metà tra il thrash Bay Area (per l’intricatezza e la velocità) e il power metal tedesco (per le tonalità spesso alte) completano il tutto. Curiosa la scelta di tenere molto alto il volume del basso, quasi in stile Overkill, ma senza tutto lo sferragliare che rende riconoscibile il suono di dischi come “W.F.O.”. Insomma, questo “Merciful Angel” è un disco particolare, che brilla per freschezza e capacità compositiva, senza essere nulla di eccessivamente speciale o innovativo: i riff e le armonie vocali rimangono bene impressi nella memoria (in particolare l’apprezzabilissima “Overkill”, caratterizzata da svariati stacchi ben armonizzati), rendendo il disco molto catchy e piacevole fin dal primo ascolto. Forse l’unica pecca è la voce di Bosko Radisic, talvolta troppo strozzata e troppo nasale nelle parti più acute, ma mai fastidiosa al punto di pregiudicare la fruizione del lavoro di questi ragazzi.
Nulla di trascendentale ma ottimo come sottofondo.

Scroll To Top