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  • SpiralArms: Freedom

    SpiralArms

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Tomorrow’s dream

Secondo album per gli SpiralArms, sestetto proveniente dalla terra promessa del thrash metal, la East Bay.
La band propone uno stoner rocker dalle influenze principalmente classiche, Black Sabbath e Zeppelin su tutti, con l’aggiunta delle melodie southern dei Lynyrd Skynyrd e della cupa dissonanza del grunge.
Il risultato è un solido album dal sound moderno e carico di groove. Le caratteristiche principali: una ritmtica imponente e preponderanti riff blues allucinati e stravolti, scaldati dalla voce ruvida e impreziositi dall’organo e dalle melodie della chitarra solista.
Buon lavoro a livello compositivo, che rende validi tanto i brani più duri che le ballate: insomma, un lavoro sempre godibile e mai noioso, anche se un po’ di maniera.

Lo stoner rock ha saputo convivere in modo equilibrato con le proprie influenze interprendandole in chiave nuova. Gli SpiralArms fanno esattamente questa operazione, e siccome alla base c’è una certa sostanza, il risultato non può che essere eccellente. L’unico appunto che gli si può fare è di non esprimere la propria personalità quanto altri gruppi del genere, che hannos fruttato maggiormente le opportunità creative offerte del genere. Detto questo, “Freedom” è un lavoro di cui non ci si può certo lamentare.

Pro

Contro

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